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Golf
PILLOLE DI GOLF/326: DOPO TREDICI MESI SI TORNA A GIOCARE UN MAJOR

Elite mondiale a confronto nell'US Championship: vince l'emergente Morikawa


SAN FRANCISCO (USA) - Torna un major dopo tredici mesi! L’élite mondiale a confronto nel primo major stagionale.Si riparte con l’US PGA Championship, la 102ª edizione. il primo Major, l’Open Championship, era saltato, per la prima volta dal 1945. Era stato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

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"Chiediamo un confronto che impedisca irrimediabili dissesti"

MONDIALI E OLIMPIADI DI CORTINA, FORTE PREOCCUPAZIONE DEL CAI

Grave l'impatto ambientale dei cantieri aperti


BELLUNO - Realizzazione di nuovi impianti di risalita e piste da sci, allargamento di quelle esistenti, costruzione di strade e parcheggi per facilitare l’accesso ai comprensori: il Club alpino italiano tutto, d’intesa con il Gruppo regionale Veneto e la Sezione di Cortina, manifesta la propria forte contrarietà per quanto sta avvenendo nel comprensorio ampezzano sotto l’egida dei Mondiali di sci del 2021 e delle Olimpiadi invernali del 2026.

Una contrarietà che riguarda, in particolare, i collegamenti Passo Falzarego - Arabba e Cortina - Alleghe, progetti già previsti nel Piano Neve Regionale del 2013 e stralciati poiché la Commissione di Valutazione Ambientale Strategica dell’epoca aveva ritenuto che «la loro realizzazione avrebbe costituito una pressione ambientale tale da raggiungere livelli di insostenibilità».

«Siamo costernati nel vedere le immagini che stanno circolando in questi giorni che ci mostrano quanto sta accadendo su quelle Dolomiti che dovrebbero essere patrimonio universale e non solo italiano - afferma il Presidente generale Vincenzo Torti - Il nostro impegno sarà quello di cogliere ogni occasione, grazie all’aiuto dei nostri Soci presenti sul territorio, per presidiare quanto sta avvenendo e il rispetto di norme e autorizzazioni; ma ancor più per rimarcare come il futuro della montanità non passi attraverso la distruzione del bello e l’ultracarico insostenibile di impianti di risalita e moltiplicazione di agevolazioni agli accessi».

Piena condivisione dunque del contenuto della lettera della Presidente della Sezione Cai di Cortina Paola Valle, diffusa i giorni scorsi, con la quale veniva espressa la forte preoccupazione «per come stanno andando avanti i lavori e per l’impatto che oggi è già visibile sul territorio. Basta fare un giro sui luoghi dei cantieri, tra Gilardon, Col Fiere, Rumerlo e Cinque Torri, per realizzare amaramente come l’aspetto ambientale sia lasciato in secondo piano».

Il Club alpino italiano auspica che gli enti preposti, e la parte più sensibile della popolazione più direttamente interessata, si attivino per una verifica puntuale di quanto sta accadendoe invita tutti i soggetti coinvolti al coraggio anche di ripensamenti, laddove i devastanti scenari che si offrono oggi allo sguardo di tutti risultino cosa ben diversa da quella ipotizzabile dalle mere pratiche amministrative.