Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Sei studenti in manette: usavano metodi da malavita

BLOOD GANG A VITTORIO VENETO: ARRESTATI MINORENNI ESTORSORI

Le loro imprese poi finivano su Instagram


TREVISOHanno tutti tra i 16 e i 17 anni i sei studenti delle superiori arrestati alle prime ore di oggi dai carabinieri di Vittorio Veneto perché ritenuti appartenenti ad una baby gang che secondo le indagini estorceva denaro e altri oggetti, anche di valore, a coetanei. I giovani avevano imposto il controllo del territorio nella zona del vittoriese con metodi da malavita usando anche taglieggiamenti, estorsioni, schiaffi e pugni, (finora dieci gli episodi accertati), per ottenere denaro, a volte anche pochi centesimi. I ragazzi sono accusati, a vario titolo, di percosse, furto aggravato, rapina, minacce ed estorsione nei riguardi di coetanei, nel periodo ottobre 2018-giugno 2020. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del Tribunale per i Minorenni di Venezia, su richiesta della Procura della Repubblica presso lo stesso Tribunale. Le indagini sono iniziate dalla scoperta, nel novembre 2019, sul social network Instagram, di un gruppo denominato Blood Gang che esaltava le azioni compiute, fiero del potere intimidatorio esercitato sul territorio.