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Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei, per sei weekend consecutivi. In contemporanea, tuttavia, si giocheranno anche il WGC FedEx St Jude Invitational e il PGA Championship, primo Major della stagione. Si gioca sul percorso del Close House GC, a Newcastle-upon-Tyne, ospiti di Lee Westwood, con sei azzurri in gara: Andrea Pavan, Renato Paratore, Francesco Laporta, Lorenzo Scalise, Edoardo Molinari, e Guido Migliozzi. Gli ultimi due sono stati assenti dalle gare per tutto il lockdown, ma Migliozzi ha avuto modo di allenarsi a Dubai dove vive, e dove i campi sono stati riaperti con molto anticipo rispetto ad altre nazioni. Difende il titolo lo svedese Markus Kinhult, che dovrà affrontare con impegno il sudafricano Brandon Stone, il finlandese Mikko Korhonen, e perché no, magari un italiano. Per Miguel Angel Jimenez, 56enne di Malaga, è questo un traguardo importante: con 21 titoli nel palmares è ancora altamente competitivo, disputa il torneo numero 706 sul circuito, eguagliando per presenze lo scozzese Sam Torrance. Lo “UK Swing” si presta anche per un’iniziativa benefica, la “Gold for Good”: i primi dieci delle sei gare, oltre ad avere un posto nel field del prossino US Open, si divideranno un premio di 250.000 sterline da devolvere a enti di beneficenza a loro scelta, a cui verrà aggiunto un ulteriore contributo di 500.000 sterline concesso dall’European Tour. Il montepremi è di 1.250.000 euro.
Leader nel giro iniziale è lo scozzese David Law con 64, (-7), impeccabile con sette birdie senza bogey. Fa un’ottima partenza anche Renato Paratore: l’azzurro non è stato da meno con i suoi sei birdie e nessun errore, confermando il suo buon momento palesato anche nell’Austrian Open. È secondo, alla pari con gli inglesi Oliver Fisher e Garrick Porteous. In 50esima posizione è l’inglese Lee Westwood, che è anche ambasciatore dell’evento. Ha tenuto buon passo Andrea Pavan, 29° per tre birdie e un bogey, stesso score dello svedese Marcus Kinhult, che difende il titolo; ha girato nel 71 del par Guido Migliozzi, 75°, e sono andati sopra par Edoardo Molinari, 87° con 72, Lorenzo Scalise e Francesco Laporta, 100.i con 73.
Nel secondo giro genera spettacolo Renato Paratore, si porta al comando della classifica con un 66 di giornata, in una difficile giornata di vento e pioggia. Il 23enne romano, con un titolo sul circuito ottenuto nel 2017, realizza cinque birdie, per un totale di undici in 36 buche senza bogey. Prende un colpo di vantaggio sull’inglese Dale Whitnell e sul sudafricano Justin Harding, autore di un 63 (otto birdie), miglior score del turno.
“Oggi è stato davvero bello – ha detto l’azzurro - poiché ho giocato veramente bene, in maniera solida, e in particolare ho espresso un ottimo gioco corto. Inoltre ho salvato alcune situazioni difficili quando ne avevo bisogno. Senza pubblico si hanno sensazioni diverse, ma sono molto contento di essere tornato in campo. Durante il periodo di restrizioni ha cercato soprattutto di mantenermi in forma fisicamente, mentre sotto l’aspetto tecnico non mi sono esercitato molto. Poi è stato diverso in vista dell’Austrian Open, dove ho ricominciato”.
Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf e vice Presidente Vicario del CONI, ha così commentato la prestazione di Paratore: “Renato sta giocando benissimo pur in condizioni meteo proibitive. Sta rispettando le aspettative. Dopo un periodo di flessione ora sta riprendendo il suo cammino, e ci darà delle soddisfazioni ……Renato è uno dei nostri punti di forza. Sono molto soddisfatto; Il golf italiano funziona benissimo, vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni, ma non credo che avremo delle sorprese negative”.
È al quarto posto David Law, in vetta dopo un turno. In media graduatoria lo svedese Marcus Kinhult, campione in carica, e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez.
Degli azzurri hanno superato il taglio Guido Migliozzi e Andrea Pavan 59.i con 141, come l’inglese Lee Westwood. Sono rimasti fuori Edoardo Molinari, Francesco Laporta e Lorenzo Scalise.
Nel terzo round mantiene la leadership solitaria Renato Paratore. Il 23enne romano prosegue la sua splendida marcia con il secondo 66 (-5) di fila, frutto di cinque birdie. Ne ha fatti un totale di 16 in 54 buche, senza bogey. Fronteggia con calma e sicurezza l’attacco del 19enne danese Rasmus Hojgaard, da cui lo scorso dicembre era stato superato al playoff nel Mauritius Open.
C’è uno score di eccezione (-10) per Sam Horsfield, addirittura tre eagles. Recupera 31 posizioni Guido Migliozzi 28°; gira in 66, con un cammino articolato fatto di un eagle, sette birdie, due bogey e un doppio bogey. Pavan gira in 69, marcando anche un eagle. È sempre gradevole da vedere il gioco dello spagnolo Miguel Angel Jimenez, "el hombre de Malaga”, stesso score di Migliozzi. Cede lo svedese Marcus Kinhult, campione uscente, finito quasi in coda alla graduatoria, 66°, dopo un 74 (+3), e lì staziona anche l’inglese Lee Westwood, ambasciatore dell’evento, 67°, in par.
Evviva! C’è tanto azzurro sull’European Tour! Uno straordinario Renato Paratore vince con 266 (65 66 66 69, -18) il British Masters, il primo di sei tornei denominati “UK Swing”. Il 23enne romano ottiene il secondo titolo sul circuito, lasciando a tre colpi il danese Rasmus Hojgaard. Prende il comando nel secondo giro, sempre fronteggiando gli attacchi degli avversari, dimostra una padronanza del gioco in tutte le parti del campo. Conclude con un parziale di 69, frutto di quattro birdie e di due bogey, gli unici bogey del torneo. Non ha replicato la prodezza dello svedese Jesper Parnevik, impostosi sul circuito senza segnare bogey. In chiave azzurra l’impresa è riuscita solo a Diana Luna, sul “Ladies German Open”. È felice Paratore, dichiara che il suo obiettivo è ora di partecipare all’U.S. Open. All’uscita dal green è stato accolto dagli altri azzurri e da una videochiamata della mamma. “Sono molto felice -ha detto- una bellissima sensazione, son questi i momenti che amo”. Di rimando, Chimenti: “Quella di Paratore al British Masters è una vittoria che il Golf italiano merita, per l’impegno che sta mettendo in campo. Renato è un ragazzo cui crediamo tantissimo, ha la stoffa per qualificarsi alle prossime Olimpiadi di Tokio. Ai giochi olimpici giovanili ha già conquistato una medaglia d’oro, in Cina. Un plauso a Paratore, ma anche a Pavan e Migliozzi, che a Newcastle-upon-Tyne hanno ben figurato".
Paolo Pilla