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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Tubature esaminate grazie a rilievi satellitari

CINQUANTA KM DI ACQUEDOTTO AL SETACCIO PER INDIVIDUARE LE PERDITE

Via ai controlli di Ats nei quartieri di Treviso


TREVISO - Nel 2019 il progetto di ricerca perdite, avvenuto attraverso una tecnologia avanzata come il rilievo satellitare, aveva consentito di individuare 30 perdite. Nel 2018, erano state scoperte 40 falle. Il lavoro di analisi per quest’anno partirà lunedì 3 agosto e proseguirà per due settimane.
I quartieri interessati sono nell'ordine quelli di Santa Maria del Rovere, Sant’Angelo, San Zeno, San Lazzaro, Selvana e San Bartolomeo. Sono 50 i chilometri di rete analizzati. In totale, il capoluogo conta 320 chilometri di tubature. “Il nostro obiettivo è quello di estendere l’analisi in futuro ad altri 50 chilometri di rete a Treviso – spiega l’amministratore delegato di Ats, Pierpaolo Florian – Come diciamo spesso in Ats eliminare lo spreco delle perdite lungo la rete degli acquedotti è una questione di efficienza del servizio pubblico, ma anche un dovere civico, nell'ottica di un uso sostenibile della risorsa acqua”.
La ricerca perdite sarà mirata ad analizzare le condotte più datate. Il progetto si svolgerà in modo puntuale via per via. Si tratta di un vero e proprio lavoro di ascolto delle tubature, che si avvale di sensori posti all'inizio e alla fine delle arterie interessate per individuare con precisione i punti di fuoriuscita dell’acqua. Tre sono le fasi operative. La prima, la pre-localizzazione, consiste nel controllo dei punti di ascolto posti sulla rete (saracinesche, sfiati, idranti, contatori utenza e condotte), allo scopo di limitare e circoscrivere il tratto di tubazione da analizzare successivamente. La seconda riguarderà la localizzazione delle falle vere e proprie. La terza prevede l’uso di uno strumento, il geofono, che permetterà la precisa individuazione delle perdite all'interno delle aree critiche individuate in precedenza.
Al termine dell’analisi, si avrà un resoconto puntuale delle perdite e si andrà ad intervenire laddove sarà necessario. Si stima un recupero dai 10 ai 15 litri di acqua al secondo, che consentirà non solo di ottimizzare il deflusso nelle tubature, ma avrà anche un impatto economico sui consumi.
Il progetto è partito da Ponzano e ora, oltre a Treviso, si estenderà anche in altri comuni del territorio gestito da Ats.