Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Lo stop per la posa di una condotta, lavori 24 ore su 24

TERRAGLIO CHIUSO NEL TRATTO DAVANTI AL CIMITERO DI TREVISO

Traffico sospeso dalle 14 di domani alle 5 di lunedì


TREVISO - Domani, venerdì 7 agosto, verrà interdetta la circolazione su un tratto del Terraglio con la previsione di deviazioni per auto, moto e veicoli pesanti per i lavori di sistemazione idraulica del Rio Fuin, nel quartiere San Lazzaro.
L’intervento, che riguarda i quartieri Sant’Angelo, San Zeno e San Lazzaro (zona Ghirada), rientra nel progetto di complessiva ricalibratura del rio Fuin dalla Ghirada fino a via Zermanese, di rifacimento del ponte sotto la via Zermanese e aumento della portata delle canalette esistenti a valle della Zermanese per circa 100 metri con conseguente aumento di capacità di portata oltre alla realizzazione di un bacino di laminazione a nord del Cimitero Maggiore della superficie di 3.500 metri quadrati e della capacità di 2.000 metri cubi oltre al raddoppio dell’attraversamento sotto il Terraglio con una tubazione del diametro 2 metri, il prolungamento lungo il viale del Cimitero, lo scarico nel nuovo invaso da realizzare nel bacino di laminazione e la immissione nel Fuin nel lato est del Cimitero.
L’interruzione del tratto di Terraglio (fronte accesso principale del Cimitero Maggiore) per effettuare lo scavo e la posa della condotta del diametro di 2 metri è infatti un elemento di complessità progettuale, dovuto alla funzione importante di questa arteria di collegamento con Mestre-Venezia con notevole flusso di traffico veicolare. Il periodo di interruzione del tratto di terraglio fronte ingresso del Cimitero Maggiore sarà dalle ore 14 di venerdì 7 agosto 2020 fino alle ore 5 di lunedì 10 agosto 2020, tempo massimo che potrà essere comunque ridotto. È stata pianificata con la Polizia Locale una modifica provvisoria alla viabilità con deviazione dei veicoli leggeri (auto, moto) in via Toni Benetton e per i veicoli pesanti, dalla nuova rotatoria “Metalcrom” entrata in via Pindemonte, svolta in via Zermanese ed ancora svolta in via Mozzato per l’immissione nuovamente sul Terraglio.
«Al fine di evitare code e disagi per i 25 giorni di lavoro previsti e dopo un confronto tra Comune, Tecnici ed Impresa costruttrice si è deciso di condensare il lavoro in sole tre giornate lavorative con turni di 24 ore e lavorazioni notturne», sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese. «Inizialmente l’ipotesi progettuale era di interrompere metà carreggiata della strada facendo transitare le auto in due corsie provvisorie spostate nel tratto rimanente e, una volta completato il lavoro sulla metà carreggiata si sarebbe specchiato l’intervento nell’atra metà. Questa soluzione comunque avrebbe incanalato il traffico in due uniche corsie arrecando disagi e code che vogliamo assolutamente scongiurare. Questo intervento è stato reso possibile grazie ai nostri tecnici comunali, fra i quali il geometra Saccone e Giuliana Dal Pozzo della Polizia Locale, oltre all’ingegner Cavallin e alle imprese Coletto e Adria Strade».