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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Ora da decidere chi ne prenderà il posto

BONUS INPS, I TRE CONSIGLIERI REGIONALI FUORI DALLE LISTE

La Lega non li ricandida alle imminenti elezioni


VENEZIA - Non saranno ricandidati. La Lega adotta la linea dura: nonostante spiegazioni e scuse, i tre consiglieri regionali che hanno chiesto il bonus Inps di 600 euro per le partite Iva colpite dall’emergenza Covid, saranno esclusi dalle liste per le elezioni dei prossimi 20 e 21 settembre.
Il veneziano Gialuca Forcolin, vicepresidente della giunta regionale e assessore uscente al Bilancio, il trevigiano Riccardo Barbisan, capogruppo in consiglio regionale, e il veronese Alessandro Montagnoli, presidente della commissione Affari istituzionali, sono fuori.
“Hanno fatto una grandissima sciocchezza”, ha commentato il segretario della Lega Liga Veneta, Lorenzo Fontana, Che però, in una nota, ha confermato il massimo rigore: “Si ribadisce quanto già affermato giorni fa – dichiara - : la linea è quella di escludere dalle liste chi ha fatto domanda per il bonus. Linea confermata da una telefonata con il segretario Salvini. La decisione definitiva sarà presa dopo una consultazione con il direttorio della Liga Veneta”. Non sembrano però esserci margini.
La richiesta del bonus, va ricordato, non è illecita: la normativa non fissa, infatti, un tetto di reddito per accedervi. Ai tre, che come consiglieri ricevono una retribuzione di 8mila euro netti al mese, tuttavia viene contestata l’opportunità di utilizzare un contributo destinato a sostenere chi ha subito perdite economiche a causa delle pandemia.
Non sono bastate le giustificazioni degli interessati. Forcolin ha ribadito di non aver nemmeno ricevuto i soldi: la domanda, presentata   a sua insaputa dalla socia del suo studio tributaristico a nome di tutti i contitolari, non è mai stata portata a termine. Barbisan invece, ha incassato due accrediti da 600 euro per i mesi di marzo e aprile, richiesti d'ufficio dal suo commercialista (il secondo versamento avviene in automatico per chi ha beneficiato del primo), ma ha spiegato di averli immediatamente girati, rispettivamente, al fondo di solidarietà del Comune di Treviso e alla Pro Loco di Canizzano e San Vitale.
Anche Montagnoli ha riconosciuto di aver commesso un errore in buona fede, con l’intento di utilizzare la somma per il territorio. Della serie: meglio qui che a Roma.
L’affaire furbetti, tuttavia scuote la Lega: non solo occorrerà sostituire i tre esclusi nelle liste, ma il timore, nel Carroccio, è che la vicenda si ripercuota sul voto: se Luca Zaia è pressoché certo del successo, i sondaggio danno il partito in netto calo di consensi, a favore della lista del presidente stesso e di Fratelli d’Italia.