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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Investimento dal 1,6 milioni di euro, 6mila esami all'anno

ALL'OSPEDALE DI CONEGLIANO IN FUNZIONE LA NUOVA SUPER RISONANZA MAGNETICA

L'apparecchiatura inaugurata dal governatore Luca Zaia


CONEGLIANO - Inaugurata oggi dal Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, la nuova Risonanza Magnetica dell’ospedale di Conegliano. L’apparecchiatura installata rappresenta il top di gamma nella classe delle Risonanze a 1.5 Tesla: è stata progettata per rendere le diagnosi più precise e rapide migliorando, al contempo, il comfort per il paziente. L’investimento, circa 1,6 milioni di euro (comprensivi di accessori e lavori di adeguamento locali), ha permesso di dotare l’Unità Operativa di Radiologia del Santa Maria dei Battuti, diretta dal dottor Gianluca Piccoli, di un’apparecchiatura a tecnologia completamente digitale. La nuova bobina “a lenzuolo” (Conegliano è stato uno dei primi centri in Italia a dotarsi di questa tecnologia) permette di conformarsi al meglio all’anatomia di ogni singolo paziente, garantendo un’elevatissima densità di segnale anche in distretti anatomici normalmente difficili da analizzare. Grazie a soluzioni innovative sia in termini di hardware che di software la nuova RM consente di studiare qualsiasi organo con maggiore risoluzione e in minor tempo rispetto alla macchina precedente, in particolare in ambito neurologico, muscoloscheletrico, addominale, vascolare, senologico, cardiologico.
L’apparecchiatura è caratterizzata da una apertura del tunnel molto più ampia rispetto alla media (70 cm invece di 60) che minimizza l’effetto claustrofobico percepito dal paziente. L’ausilio delle nuove tecniche di compressed sensing, grazie ad avanzati algoritmi di accelerazione, permette inoltre di velocizzare in maniera sostanziale i tempi di acquisizione delle immagini, rendendo l’esame di più facile approccio anche per le persone meno collaboranti. Il comfort per il paziente è maggiore grazie anche a un particolare software, GE Healthcare, che permette di ridurre la rumorosità: un esame di risonanza magnetica tradizionale genera un rumore simile a quello di un concerto rock (oltre i 100 decibel) che la tecnologia presente su questa apparecchiatura consente di ridurre, portandolo a un livello simile a quello rilevabile in un ambiente dove si sta conversando. Questa caratteristica è particolarmente apprezzata in ambito neurologico e pediatrico.
Oltre alla macchina è stata acquistata anche una consolle di elaborazione delle immagini, dedicata allo studio del cuore, dell’encefalo e della mammella: grazie alla presenza di software di intelligenza artificiale il radiologo viene facilitato nel processamento delle immagini e nei calcoli di funzione degli organi.
La nuova RM è in grado, tra l’altro, di fornire con precisione assoluta tutti i parametri cardiaci riguardanti la funzione ed eventuali danni al miocardio: dettaglio importante considerato che lo studio del cuore è una delle eccellenze della Radiologia di Conegliano.

I LAVORI
Per l’installazione della nuova Risonanza Magnetica sono stati necessari un paio di mesi di lavori: l’attività di smontaggio della vecchia Philips (utilizzata per oltre un decennio) è iniziata a metà febbraio. Per non interrompere gli esami durante l’intervento di adeguamento dei locali è stata attivata una RM mobile esterna.

ALTRE ACQUISIZIONI
L’acquisto della nuova RM va ad affiancarsi ad altre due importanti acquisizioni effettuate per potenziare la dotazione tecnologica della Radiologia: recentemente sono state infatti sostituite entrambe le Tac del Distretto Pieve di Soligo: sono state acquistate, con un investimento di circa 1.200.000 euro, 2 TC Multistrato a 64 strati di ultima generazione. Entrambe lavorano a pieno regime producendo oltre 20.000 prestazioni/anno.

DATI ATTIVITA’
L’Unità Operativa di Radiologia dell’Ospedale di Conegliano esegue circa seimila risonanze magnetiche all'anno, relative ai vari “distretti” (sistema nervoso, addominale, cardiaco, renale, muscoloscheletrico).
 

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