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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Covid-19, assembramenti in discoteca

CHIUDE IL MURETTO DI JESOLO: "LA STAGIONE 2020 FINISCE QUI"

L'annuncio dei gestori su Facebook in seguito alle sanzioni


JESOLO - Salta la serata di Ferragosto della discoteca Il Muretto di Jesolo. I gestori hanno deciso di non riaprire. I motivi sono da ricondurre agli ultimi provvedimenti assunti dalle forze di polizia e dalla prefettura. Il post su Facebook è chiaro: «Il clima di avversione e attacco mirato nei nostri confronti impedisce di svolgere il nostro lavoro, ciò è grave e intollerabile, ci riserviamo ogni opportuna azione di coloro i quali, con valutazioni superficiali, pretenziose e ingiuste, hanno impedito il libero svolgimento dell’attività. Siamo delusi e stanchi di constatare che il nostro senso di responsabilità debba sostituirsi alle autorità competenti che appaiono solo in grado di reprimere la libera impresa. La stagione del Muretto finisce qui». Queste le parole del comunicato dei gestori Marco Piu e Tito Pinton.
Il 15 notte avrebbe dovuto esibirsi in consolle Carola, il dj internazionale che all’apertura del 25 luglio aveva calamitato l’attenzione di centinaia di giovani assembrati e senza mascherina che avevano scatenato polemiche, video sui social e sanzioni.
Il sindaco, Valerio Zoggia, invita a non essere ipocriti rivolgendosi anche al Governo e la Regione che hanno permesso alle discoteche di aprire. Già dopo la prima sanzione al Muretto, aveva preso le difese dei gestori, ammettendo che è quasi impossibile controllare i giovani per una notte intera in una discoteca.
Il Comune di Jesolo ha dato avvio alla procedura di verifica delle violazioni contestate alla discoteca dalle forze di polizia per l’attuazione di provvedimenti a carico dei titolari. Dopo il caso di Carola e della gente assiepata alla consolle, 400 euro di sanzione per il mancato rispetto delle norme anti-contagio, poi altri 5 mila euro di sanzioni sabato scorso per varie violazioni amministrative, con una relazione inviata alla prefettura per gli aspetti legati al rischio Covid.
Il procedimento, che ora coinvolge il Comune di Jesolo, segue una comunicazione ufficiale giunta nella mattinata di giovedì dalla prefettura di Venezia che ha invitato il Comune a valutare adeguati provvedimenti nei confronti della discoteca dopo le ultime verifiche di questi giorni e delle violazioni accertate alle norme sul contenimento di Covid-19.
L’avvio della procedura prevede come primo passo la disamina dei verbali emessi dalle autorità e delle osservazioni che saranno presentate dagli stessi titolari dell’attività con il loro legale, l’avvocato Gianmaria Daminato. Sulla base dei risultati, la giunta comunale deciderà i provvedimenti che potrebbero considerare anche la sospensione della licenza per l’attività di pubblico spettacolo.