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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Incidente sul lavoro in una ditta di Breganze

OPERAIO 35ENNE PRECIPITA DA OLTRE SEI METRI E MUORE

Giovanni Manente non ce l'ha fatta, deceduto al San Bortolo


MASSANZAGO - E' morto a causa di un grave infortunio sul lavoro Giovanni Manente, 35 anni, di Massanzago. Doveva effettuare lavori di manutenzione nella ditta in cui lavorava, a Breganze (VI) ed era salito su un carrello elevatore. La struttura su cui si trovava, però, ha improvvisamente ceduto. Il trentacinquenne, che come sempre era stato imbragato proprio per garantirsi la necessaria sicurezza in caso di caduta, ha sbattuto violentemente a terra rimanendo in parte schiacciato dalla piattaforma su cui stava lavorando, che è crollata al suolo. Sul posto in pochi minuti si sono portati oltre ai carabinieri e ai sanitari anche il personale dello Spisal. Il ferito è stato accompagnato in condizioni disperate all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Nonostante ogni tentativo di salvarlo, Giovanni non ce l’ha fatta. I familiari hanno dato il loro assenso all’espianto degli organi. Il suo datore di lavoro Oscar Luisetto è apparso distrutto per quanto capitato: «É morto un bravo ragazzo, un operaio formato, perfetto per il lavoro che doveva svolgere. Ma quando si ribalta una piattaforma e cadi nel vuoto per sei metri è praticamente impossibile uscirne vivi».