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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Covid-19, i controlli della Polizia

CONEGLIANO: AL BANCONE SENZA MASCHERINA, CHIUSA L'OSTERIA DAL BARBA

Multa da 400 euro e 5 giorni di sospensione della licenza


CONEGLIANO - Il titolare di un locale del centro storico di Conegliano, l'ostaria Porta Monticano, è stato multato e chiuso per cinque giorni perché il titolare non indossava la mascherina.
La polizia è intervenuta all'osteria dopo alcune segnalazioni, riscontrando che dietro il bancone non venivano indossate le mascherine neanche mentre venivano serviti i clienti, anch’essi privi di mascherina. Il questore di Treviso Vito Montaruli ha formalizzato la sanzione di 400 euro e i 5 giorni di sospensione della licenza per mostrare come l'attenzione alla sicurezza sia massima. Nel frattempo nella vetrina del locale è apparso un cartello polemico: «Chiuso perché non voglio lavorare». Totale rispetto delle regole e attenzione ai provvedimenti anti-covid invece negli altri locali del centro.