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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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I sindacati: "Senza accordo a rischio il buon funzionamento del sistema sanitario"

SANITÀ PRIVATA, ANCHE NELLA MARCA INFERMIERI E OPERATORI IN SCIOPERO IL 16 SETTEMBRE

Prosegue la mobilitazione per il mancato rinnovo del contratto collettivo


TREVISO - Mancato rinnovo del contratto della sanità privata: scattano le assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici in tutte le strutture della Marca e il 16 settembre i 1.500 addetti del comparto incroceranno le  braccia per lo sciopero generale indetto dai sindacati di categoria. Non si ferma la mobilitazione dei dipendenti della sanità privata: infermieri e operatori socio-sanitari hanno il contratto fermo da 14 anni e hanno visto saltare l’atteso accordo per il rinnovo a fine luglio, quando le associazioni datoriali AIOP e ARIS, dopo la sottoscrizione della pre-intesa del contratto collettivo nazionale del 10 giugno, e una trattativa che dura ormai da tre anni, sono venuti meno all’impegno di firmarlo definitivamente.
Lunedì 31 agosto in tutte le strutture del territorio trevigiano aderenti al contratto della sanità privata (Giovanni XXIII, San Camillo, La Nostra Famiglia, Oras) si sono svolte le assemblee con i lavoratori. Grande la partecipazione, anche se in alcune strutture come il San Camillo - segnalano le organizzazioni sindacali - sembra non siano state attivate correttamente le procedure per garantire il diritto di assemblea, limitando così la partecipazione ai dipendenti.
L’iniziativa ha coinvolto tutte le strutture presenti nel Veneto in contemporanea, anche attraverso il collegamento video. I lavoratori della sanità privata del Veneto definiscono l’atteggiamento delle associazioni datoriali come inaccettabile e vergognoso, un affronto incomprensibile se si considera il grande contributo che hanno messo in campo i lavoratori del settore durante tutta l’emergenza Covid.
“Senza una rapida soluzione - affermano Sara Tommasin, Antonio Tardo e Beniamino Gorza delle segreterie di Fp Cgil, Fp Cisl e Fpl Uil territoriali - si rischia di compromettere il buon funzionamento del sistema della sanità privata, situazione certamente da scongiurare vista la seria possibilità di un ritorno dell’emergenza Covid. È per questo che saranno messe in campo una serie di iniziative per sensibilizzare sia l’opinione pubblica che i livelli istituzionali coinvolti, dal ministero della Salute alla Regione. Noi andremo avanti a oltranza, non ci fermeremo. Lo sciopero nazionale è previsto per il 16 settembre, nel frattempo proseguono le iniziative nelle varie strutture che non termineranno finché i lavoratori non avranno il loro giusto rinnovo del contratto”.
Va segnalata infine la situazione particolarmente complessa vissuta dai dipendenti de “La Nostra Famiglia”, presente nel territorio con diverse sedi e con più di 500 lavoratori. L’Associazione infatti propone di applicare un contratto peggiorativo rispetto a quello attuale, proposta inammissibile per i dipendenti e per le organizzazioni sindacali.