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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Il g Benazzi: Benazzi: “Ha fatto un grandissimo lavoro"

IN PENSIONE MASSIMO CALABRO’, PRIMARIO DI GERIATRIA DEL CA’ FONCELLO

Il reparto, profondamente rinnovato, conta 3.200 ricoveri all'anno


TREVISO - E’ andato in pensione, dal primo settembre, il primario dell’Unità Operativa del Ca’ Foncello, dr Massimo Calabrò. Approdato alla direzione dell’Unità Operativa trevigiana il 01 gennaio del 2007, proveniente dall’ospedale di Montebelluna, ha contribuito a migliorare notevolmente la presa in carico dei pazienti più anziani e ha gestito, a fine febbraio, la difficile situazione legata al primo cluster Covid della Marca.

“Al dottor Calabrò – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi - va un profondo e sentito ringraziamento per quanto ha fatto per il Reparto in questi anni e, anche, per la non facile gestione dell’emergenza Covid. Non dimentichiamo che il primo caso si è verificato in Reparto e che lui stesso si è ammalato: ha continuato a seguire l’attività da casa, rientrando non appena si è negativizzato per star vicino ai suoi pazienti e agli operatori. A lui dobbiamo anche un doveroso ringraziamento per aver aperto il Reparto a numerose iniziative di umanizzazione”.

“Quella vissuta a Treviso è stata una bellissima esperienza, sia dal punto di vista professionale che umano – commenta il dottor Calabrò –. La Geriatria del Ca’ Foncello, con i suoi 78 posti letto e 3.200 ricoveri l’anno, è un grande reparto per acuti in cui, nel corso degli anni, grazie al costante supporto della Direzione abbiamo introdotto importanti novità; dal rinnovo dei locali all’attivazione dell’osservazione breve geriatrica, dall’avvio del percorso di continuità delle cure ai vari progetti di umanizzazione. A Treviso ho vissuto un’esperienza importante, conclusasi con la complessa gestione dell’emergenza Covid: quello legato alla pandemia è stato un periodo difficile, sia dal punto di vista personale che professionale, periodo da cui ho ricevuto la conferma che fare il medico è, prima di tutto, una vocazione”.