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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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Alla sera spettacolo teatrale al Forte di Monte Ricco

LA MAGNIFICA COMUNITÀ DI CADORE MOSTRA I SUOI GIOIELLI D'ARTE RINNOVATI

Sabato presentazione della campagna di restauri


PIEVE DI CADORE - La Magnifica Comunità di Cadore presenta i suoi gioielli d'arte restaurati. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre e dedicate alla promozione e alla valorizzazione dei luoghi d’arte e della cultura, lo storico ente cadorino aderisce all’iniziativa proponendo un incontro per illustrare al pubblico i restauri di alcune opere d’arte appartenenti al suo patrimonio, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, la Regione Veneto e la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore. Sabato 26 settembre alle 16, al Palazzo della Magnifica Comunità a Pieve di Cadore, con ingresso contingentato a 45 posti fino ad esaurimento posti, Renzo Bortolot, presidente della Magnifica Comunità di Cadore, Matteo Da Deppo, direttore dei Musei, la storica dell’arte e consulente scientifica della Magnifica Comunità di Cadore Letizia Lonzi, la restauratrice Mariangela Mattia e Luca Majoli, a nome della Soprintendenza, presenteranno in occasione dell’anniversario della Dedizione del Cadore alla Repubblica di Venezia l’importante campagna di restauri – finanziata dalla Regione Veneto e ancora in corso – che ha interessato l’ambito della pittura su tela e dell’intaglio ligneo. La campagna è  accompagnata da indagini, scoperte e studi di approfondimento scientifico, condotti sotto la supervisione della Soprintendenza e finalizzati alla tutela e alla divulgazione delle memorie storiche, proposte anche nella formula della didattica inclusiva, mediante itinerari e visite guidate.
In tale ricorrenza, che coincide con la conclusione della mostra Venezia in Cadore 1420-2020. Seicento anni dalla Dedizione del Cadore alla Serenissima e un quadro di Cesare Vecellio, saranno esposti al pubblico i dipinti a olio su tela di Marco Vecellio e di altri autori locali del XVII secolo, oggetto del restauro curato dall’equipe di Mariangela Mattia.

Si proseguirà quindi alla sera con un secondo appuntamento, inserito nel progetto “Itinerari in rete: per un turismo culturale in Cadore”: sabato 26 settembre alle 21.00 nel cortile esterno del Forte di Monte Ricco (in caso di maltempo ci si sposterà all’interno) andrà in scena lo spettacolo in prosa di contenuto storico Storia di un amore invincibile a cura di Danilo Leo Lazzarini, maestro d’armi, studioso di storia veneta e scrittore, e la partecipazione del corpo teatrale del Mos Maiorum, proposto in occasione dei Seicento anni dalla Dedizione del Cadore a Venezia, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Cadorino, con il Forte di Monte Ricco, il Comune di Pieve di Cadore e grazie al finanziamento della Fondazione Cariverona. La pièce è costruita attorno ai temi dell’amore del gioco e della follia, che ci riportano alla Repubblica Serenissima del Cinquecento, dove due giovani veneziani, Nineta e Sebastian, devono lottare contro le convenzioni della società per affermare il loro amore in una città in fermento nel periodo delle sfide fra la fazioni a cui appartengono: i Nicolotti e i Castellani.

Nel rispetto delle normative sulla limitazione della diffusione del contagio al virus Covid-19 è vietata la partecipazione ai soggetti che presentano sintomi influenzali e che hanno una temperatura superiore ai 37.5 gradi. Si raccomanda ai partecipanti di mantenere la distanza minima di un metro; è consigliabile l’utilizzo della mascherina e del gel igienizzante.
Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti (per informazioni, tel. 347 0399420).