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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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In quarantena, continua la vigilanza intorno alla struttura

EX ZANUSSO DI ODERZO, 58 PROFUGHI E 3 OPERATORI POSITIVI

Dopo il rifiuto dei giorni scorsi, eseguiti i tamponi


ODERZO - Sono stati tutti sottoposti a tampone i profughi dell'ex Caserma Serena: 58 di loro sono risultati positivi al Covid e, quindi, sono stati collocati subito in isolamento.
La situazione della struttura di accoglienza, dove attualmente sono ospitati 171 richiedenti asilo, è stato oggetto di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto di Treviso, Maria Rosaria Laganà. Al summit in Prefettura erano presenti, oltre ai vertici delle forze di polizia, il sindaco del comune di Oderzo, i dirigenti dell'Ulss 2 Marca Trevigiana e il rappresentante legale della cooperativa che gestisce i servizi di accoglienza all’interno della struttura.
Nei giorni scorsi cinque dei migranti dell'ex Zanusso erano stati trovati positivi, ma gli altri 70 profughi, individuati come contatti diretti dei primi, si erano rifiutati di eseguire il tampone per accertare l'eventuale contagio. L’ex Caserma era dunque stata posta in quarantena obbligatoria per motivi di salute pubblica fino al 9 ottobre, con conseguente attivazione di un presidio di vigilanza continuativo da parte delle forze dell'ordine, per assicurare il rispetto del provvedimento sanitario.
Stamane gli incaricati dell'azienda sanitari sono tornati nel complesso opitergino e hanno potuto regolarmente sottoporre tutti gli ospiti e operatori a screening. Secondo i dati comunicati dall'Ulss, su 165 migranti testati, 107 sono risultati negativi e 58 positivi. Su 14 addetti, 11 i negativi e 3 i positivi

Per la conferma delle positività bisognerà attendere, domani, l’esito del tampone molecolare. Per tutti gli ospiti della struttura resta confermata la quarantena all’interno dell’ex Caserma. Le positività confermate domani con il molecolare saranno sottoposte a nuovo tampone tra 14 giorni: per i negativi, invece, il prossimo screening è stato fissato l’8 ottobre.

La situazione all’interno dell'ex complesso militare è tranquilla e gli ospiti stanno tenendo, al momento, un comportamento improntato alla collaborazione. Il Comitato ha confermato i servizi di vigilanza fissa attualmente in essere all’esterno della struttura.