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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Il percorso scandito dalle formelle della Via Crucis di Gerusalemme

DA CAMPOSAMPIERO A TREVISO LUNGO L'OSTIGLIA, TUTTO PRONTO PER IL CAMMINO DELLA VITA

La presentazione il 10 ottobre allo spazio Opendream


TREVISO - Il Cammino della vita è finalmente realtà ed il prossimo 10 ottobre sarà presentato, negli spazi di Opendream, nelle sue molteplici declinazioni e con tutte le sue peculiarità.
Si tratta di un progetto unico che prevede la collocazione di copia delle quattordici formelle della Via Crucis, quelle installate lo scorso ottobre a Gerusalemme, lungo la Via Dolorosa, questa volta nel contesto della ciclabile Treviso Ostiglia e più precisamente nel tratto che va dal Convento di Sant'Antonio a Camposampiero, in provincia di Padova, fino al Convento di San Francesco a Treviso.
Quattordici tappe, ognuna delle quali avrà l’installazione delle formelle in bronzo realizzate dall’artista scaligero Alessandro Mutto, che saranno accompagnate da una targa esplicativa con delle riflessioni significative sia per i fedeli, sia per i non credenti. Si è voluto, inoltre, che la pietra naturale dell’installazione provenga dalla Terra Santa.
Il Cammino della vita è una profonda occasione di meditazione e preghiera offerta ai pellegrini secondo l'antica tradizione della Via Crucis, ma diventa allo stesso modo l'opportunità di cogliere degli spunti di riflessione anche per tutte quelle persone che percorrono l'itinerario, per svariati motivi legati allo sport e al tempo libero, sul senso della vita, del dolore, dell'amore donato senza misura.

Il Cammino della vita ispirerà l'evento inaugurale che si svolgerà il 10 ottobre, alle ore 10, presso Opendream, organizzato dall'omonima neonata associazione, dalla Diocesi di Treviso e con il patrocinio del Festival Biblico. Ad aprire i lavori mattutini ci sarà lo straordinario intervento di padre Francesco Patton, Custode di Terra Santa che interverrà da Gerusalemme.
In programma poi un dialogo tra monsignor Michele Tomasi, vescovo di Treviso e Ibrahim Faltas, rappresentante della Custodia di Terra Santa, dal titolo   "Custodire i legami tra Treviso e la Terra Santa"
Poi il progetto "Il Cammino della Vita" verrà presentato da parte di uno dei suoi ideatori, Damaso Zanardo. Seguiranno gli interventi istituzionali e firma dell’Accordo di programma nuovo percorso tra Regione Veneto, Province di Padova e Treviso, Comuni di Camposampiero, Loreggia, Piombino Dese, Trebaseleghe, Morgano, Quinto di Treviso e Treviso. Coinvolti anche l'Ente Parco del Sile, la Soprintendenza per i beni Culturali e il Paesaggio, la Diocesi di Treviso e il suo Ufficio beni culturali.

“Cammino della vita" è il nome della neonata Associazione di Promozione Sociale voluta dai suoi ideatori: “Ci siamo costituiti per sostenere, connotare e valorizzare un cammino lungo la Treviso Ostiglia ricco di spiritualità e spazi per la riflessione dimostrando che il senso dello sviluppo sostenibile passa anche attraverso la cura della propria interiorità e la ricerca di luoghi che permettono questo – spiega Damaso Zanardo, presidente dell’Aps - Fin dall'inizio abbiamo avuto il supporto del sindaco Mario Conte ed è ben avviato il percorso per il riconoscimento del nostro progetto come Cammino di interesse regionale, da parte della Regione del Veneto. Un grazie particolare al presidente Zaia che ne ha intuito le potenzialità a vantaggio di tutto il territorio, che coinvolge due province e sette comuni, rispondendo all'intenzione della stessa Regione di attuare un progetto di sviluppo sostenibile di altissimo spessore. Nei prossimi giorni potremo svelare in cosa concretamente consisterà il "Cammino della vita" e quali importanti ospiti lo terranno a battesimo”.

Il primo direttivo dell’associazione, che rimarrà in carica per il prossimo triennio, è così composto: Damaso Zanardo (Presidente), don Michele Marcato (Vicepresidente), Carlo Della Barbera (Segretario e Tesoriere), Luca Carniato (Consigliere). Inoltre, il primo Consiglio direttivo è stato integrato con i neo consiglieri: Mario Pozza (Presidente Cciaa Tv Bl), Stefano Marcon (Presidente Provinca Treviso), Fabio Bui (Presidente Provincia Padova), Mario Conte (Sindaco di Treviso), Francesco Benazzi (Direttore generale Ulss 2 Marca Trevigiana) Luigi Garofalo (Presidente Fondazione Cassamarca) e Giovanni Follador (Presidente Unpli Veneto).

“Un cammino che è espressione di un messaggio di speranza e di fiducia alla cittadinanza e alle presenze turistiche. Una progettualità attenta ai valori della introspezione che fanno di un percorso cicloturistico, un percorso di valore e di meditazione, rispettando il significato che ha quel percorso che durante la Seconda guerra mondiale ha segnato i destini di molti” testimonia Mario Pozza, presidente della Camera di commercio di Treviso e Belluno e di Unioncamere Veneto.