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Golf
SETTIMANA CON TANTI PROTAGONISTI ITALIANI, IN EUROPA E IN AMERICA

o Scottish Open, il Marathon LPGA Classic, il Challenge Tour, il Symetra Tour


Francesco Molinari, e altri sette azzurri sono a North Berwick, per il secondo torneo 2021 della Serie Rolex, l’Aberdeen Scottish Open.A far compagnia a Francesco ci sono Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Renato Paratore, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli e Andrea Pavan. Questi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Il rapporto annuale dell'Automonile Ckub di Treviso

NEL 2019 OLTRE 2MILA INCIDENTI E 56 MORTI SULLE STRADE DELLA MARCA

Sinistri totali in calo, causa principale: ignorare la segnaletica


TREVISO -  Meno incidenti, ma sulle strade della Marca si continua a morire. Secondo il rapporto dell'Automobile Club di Treviso, nel 2019, in provincia, si sono verificati 2.166 sinistri stradali, in calo rispetto ai 2.319 con cui si era chiuso il 2018 e con inversione di tendenza dal rialzo registrato rispeto ai 2.270 del 2017.
Degli incidenti dell'anno scorso, 915 sono stati rilevati su strade urbane e 532 su strade di altra natura, ma comunque all’interno degli abitati, mentre 556 sono avvenuti su percorsi provinciali, regionali o statali al di fuori paesi e 45 in autostrada (altri 118 infine sono riferibili ad altre tipologie di assi viari). Stabile il numero dei morti: in 56 purtroppo sono rimasti sull’asfalto, come l’anno precedente. 23 i decessi sulle provinciali e le altre categorie, a cui si aggiungono due vittime in autostrada, contro i 16 nella rete urbana. In calo, invece, il numero dei feriti: 3.048 persone hanno riportato traumi più o meno gravi, 221 in meno rispetto al 2019.
Gli assi viari a maggior pericolosità, dunque, sono proprio le tratte autostrali, con un tasso di mortalità del 44,4, contro il 41 della rete extra urbana e il 17,5 delle vie cittadine.
Come avvengono gli incidenti? La tipologia più frequente è lo scontro tra veicoli, ben 1.153 casi, tra impatti frontali oppure laterali, 387 i tamponamenti e 304 le fuoriuscite autonome. I pedono investiti sono stati 187 e  per otto di loro i soccorsi sono stati vani.
Lo statistiche dell'Aci mostrano come i sinistri sulla rete viaria nostrana siano distribuiti grossomodo in modo uniforme lungo tutto l'arco dell'anno (mese più incidentato giugno, con 205 episodi) e della settimana. Durante la giornata, tra le 10 e le 17 si conta oltre metà degli incidenti. Non meraviglia essendo la fascia orari con più traffico in movimento.
Tra le cause di uno scontro o di un'uscita di strada, innanzitutto il mancato rispetto della segnaletica: le forze dell'ordine intervenute sul posto hanno rilevato questa ragione all’origine del 31% dei sinistri complessivi e del 24% di quelli letali. A seguire, la distrazione al volante (23%) e la non osservanza delle distanze di sicurezza (17%). In oltre due mortali su dieci, però, concorre l'eccessiva velocità dei mezzi coinvolti.