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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Campagna a supporto della cultura "Insieme per la PGC"

ANISH KAPOOR SOSTIENE LA RACCOLTA FONDI DELLA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM

Si chiama "Blood and Earth" l'opera in edizione limitata dell'artista indiano


VENEZIA - Si intitola Blood and Earth ed è una fotoincisione su carta da matrice polimerica, realizzata in edizione limitata dall’acclamato artista di fama internazionale Anish Kapoor, a sostegno della campagna di raccolta fondi “Insieme per la PGC". Membro del Comitato Consultivo della Collezione Peggy Guggenheim dal 2019, l’artista donerà 100 esemplari del suo enigmatico lavoro Blood and Earth ad altrettanti donatori che contribuiranno con una cifra pari o superiore a 5.000 euro alla campagna di fundraising avviata l’8 luglio scorso dal museo veneziano a seguito delle perdite economiche subite durante i tre mesi di chiusura, che ammontano a oltre 2 milioni di euro.
 
“Sono felice di poter sostenere con il mio lavoro un’istituzione come la Collezione Peggy Guggenheim, anche alla luce del mio legame con il museo e con una città unica al mondo come Venezia”, dichiara Kapoor. “Il lungo periodo di lockdown causato dalla pandemia del Covid-19 ha causato enormi danni a chiunque, anche al mondo della cultura, ed è nostro dovere oggi aiutare le istituzioni culturali a risollevarsi per far sì che tornino a rendere nuovamente accessibile a tutti il patrimonio artistico in esse custodito”.
 
“Siamo onorati ed estremamente grati ad Anish Kapoor per questo suo gesto di grande generosità nei confronti del nostro museo”, afferma la direttrice Karole P. B. Vail. “Stiamo portando avanti con tenacia la campagna a sostegno della PGC affinché la Collezione possa tornare a garantire non solo oggi ma in futuro, l’apertura quotidiana, il suo ricco programma di mostre e la gratuità delle tante attività che da sempre rivolge al pubblico. Ringraziamo chi, finora, ha creduto e sostenuto questa raccolta fondi. È anche grazie a questi primi incoraggianti risultati che oggi il museo è tornato a essere aperto 6 giorni la settimana. La strada per raggiungere l’obiettivo è ancora lunga, ma l’entusiasmo non ci manca, alimentato anche da gesti come quello di Anish, e confidando nel supporto di chi ama l’arte, perché sostenendo il museo si aiuta se stessi e gli altri nel costruire un mondo civile, inclusivo e accessibile”.  
 
Due sono le opere di Kapoor presenti nel giardino della Collezione Peggy Guggenheim: la scultura in pietra arenaria Senza titolo, 1993, parte della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, e il monumentale granito nero Senza titolo, 2007, prestito a lungo termine negli spazi museali.