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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo gli inglesi Lee Westwood, Aaron Rai recente vincitore dello Scottish Open della Rolex Series, e poi spagnoli, francesi, indiani, scozzesi, sudafricani, cinesi, australiani, tra cui Min Woo Lee, che condivide con la sorella Minjee Lee, un primato: sono i soli fratelli ad aver vinto entrambi negli States il prestigioso US Junior Amateur nelle rispettive categorie. E poi gli irlandesi, tra cui Padraig Harrington che sarà il capitano del Team Europe nella prossima Ryder Cup nel 2021. Gli unici due italiani presenti nel Championship scozzese sono Scalise, alla ricerca della continuità di rendimento, e Renato Paratore, che in stagione ha colto il secondo titolo in carriera nel British Masters. Paratore è anche reduce dalla bella prestazione nel BMW PGA Championship, e appare in crescita di condizione. Ci si aspetta da lui un ruolo di primo piano. Si gioca sul percorso del Fairmont St Andrews, a Fife, in Scozia, l’evento ha un montepremi di un milione di euro. con prima moneta di 156.825.
Una prestazione sopra le righe, porta lo spagnolo Adrian Otaegui 27enne di San Sebastian, alla guida della graduatoria con 62 (-10) ottenuti con dieci birdie puliti; Easton e Wallace sono al secondo posto con 65 (-7). In quarta posizione Aaron Rai, recente vincitore dello Scottish Open (Rolex Series), e l’irlandese Padraig Harrington. Renato Paratore conduce un bel primo giro in 68 (-4), è 16°, affiancato dall’inglese Eddie Pepperell; Lorenzo Scalise è a metà classifica, con 71 (-1).
Partito dalla buca 10, Renato Paratore, segna subito un bogey, ma prontamente reagisce con due birdie; trova poi un altro bogey, ma conclude guadagnando quattro colpi sul campo per 4 birdie.
Inizia dalla stessa buca anche Lorenzo Scalise, con un bogey, che poi tiene un’andatura altalenante, con cinque birdie e altri tre bogey.
Nel secondo round l’inglese Wallace raggiunge Otaegui. La coppia precede Aaron Rai, e il francese Adrien Saddier. Matt Wallace, 30enne di Hillingdon, un sobborgo di Londra, porta il suo attacco con un 67 (-5) per 6 birdie e un bogey, e lo score di 132 (-12). Recupera così tre colpi sullo spagnolo Adrian Otaegui, 27enne di San Sebastian, che evita il sorpasso realizzando cinque birdie e tre bogey, per il 70. Entrambi saranno tra i protagonisti del 77° Open d’Italia, in programma la prossima settimana. L’irlandese Padraig Harrington, capitano del Team Europe nella prossima Ryder Cup, è quinto.
Renato Paratore scende un po’, ha iniziato con un triplo bogey a cui ha posto rimedio con quattro birdie tra la quarta e la nona buca; nel rientro, tre bogey contro un solo birdie, hanno prodotto un parziale di 73 (+1). Lorenzo Scalise ha viaggiato in par sulla prima metà del tracciato, poi ha guadagnato un colpo sul campo con due birdie e un bogey (71, -1). I due azzurri sono ora in media graduatoria con (-3) Paratore, e (-2) Scalise.
In un gioco disturbato dal forte vento, Matt Wallace allunga; gira in 66 (-6), con un eagle e quattro birdie. Rimane da solo in vetta, inizierà il turno conclusivo con tre colpi di margine sul connazionale Garrick Porteous e con quattro sullo spagnolo Adrian Otaegui che lo affiancava in vetta dopo 36 buche. Paratore e Scalise sono oltre metà classifica, 51° il primo con (-2), 60° il secondo in (par). Renato Paratore ha iniziato con un bogey, poi ha prontamente reagito con quattro birdie in cinque buche, dalla terza alla settima. Nel rientro, dopo un bogey e un birdie, improvviso e inatteso black out finale, con due doppi bogey di fila, alle buche 16 e 17, e lo score di 73 (+1). Lorenzo Scalise era un colpo sotto par dopo 14 buche (due birdie, un bogey), poi tre bogey consecutivi lo hanno portato a 74 (+2). Sarà difficile che possano competere per il titolo il francese Adrien Saddier e l’inglese Aaron Rai, ottavi con 205 (-11), e sono proprio fuori gioco il sudafricano Brandon Stone, 12° con 207 (-9), l’inglese Lee Westwood e il cinese Ashun Wu, 20.i con 209 (-7).
Il capitolo italiano registra un calo improvviso di Renato Paratore alle buche 16 e 17, dove rovina il giro con due doppi bogey che lo fanno scendere dal 25° al 51° posto a -2 e con score di giornata +1. 60° pari con il par e con rimpianti neanche troppo diversi Lorenzo Scalise, che paga tre bogey di fila dalla 15 alla 17 che lo portano al +2 odierno. Adrian Otaegui travolge letteralmente gli avversari nel giro finale, con 265 (62 70 70 63, -23).
Il 27enne spagnolo di San Sebastian, che non vinceva dal maggio del 2018, si è liberato della morsa di quattro giocatori inglesi con un 63 (-9), per dieci birdie e un bogey, punteggio più basso di giornata. Leader nei primi due turni, sceso al terzo dopo 54 buche, Otaegui ha recuperato i quattro colpi di ritardo dall’inglese Matt Wallace che, con 269 (-19), dalla posizione di testa si è dovuto accontentare del secondo posto. Alle sue spalle gli altri tre suoi connazionali che avevano provato a contrastare il ciclone iberico., almeno nelle prime buche del giro,
In buona classifica l’inglese Lee Westwood e il nordirlandese Padraig Harrington, che sarà capitano del Team Europe alla prossima Ryder Cup in Wisconsin.
Ed è buono anche il finale degli azzurri: Renato Paratore ha realizzato un 67 (-5), miglior score personale sui quattro giri, con cinque birdie senza sbavature. Parziale di 69 (-3) per Lorenzo Scalise, anche per lui punteggio personale più basso, con cinque birdie e due bogey.
Felice del successo, Adrian Otaegui firma il terzo titolo sull’European Tour ed è gratificato con un assegno di 156.825 euro su un montepremi di un milione.
Paolo Pilla