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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

AttualitÓ
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, ╚ 15░ A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Atalmi (Cgil): "Servono senso di responsabilitÓ e solidarietÓ"

INFORTUNI COVID, NELLA MARCA IL 20% DEI CASI IN VENETO

I pi¨ colpiti gli addetti di sanitÓ e assistenza


TREVISO - Dei 4.608 infortuni sul lavoro per contagio da Covid registrati in tutto il Veneto da gennaio a fine settembre, ben 905 facevano capo alla provincia di Treviso, seconda solo a Verona. Dai dati ufficiali dell’Inail emerge che si tratta nel 78.6% dei casi di lavoratrici e lavoratori impiegati nella Sanità e nel sociale, il 4.5% nei servizi, e il 4,3% nel manifatturiero. In netta prevalenza le donne, il 71,7%, proprio a causa dell’incidenza del contagio nel settore sanitario e assistenziale.
Una fotografia che sicuramente si è drammaticamente aggravata in queste ultime settimane, i focolai in chirurgia pediatrica e al Dipartimento di prevenzione dell’ULSS 2, nonché nelle strutture per anziani come Israa ne sono testimonianza lampante. “Dati - commenta Nicola Atalmi della Segreteria provinciale della CGIL di Treviso - che ci fanno meglio comprendere, semmai ve ne fosse ancora bisogno, di come dobbiamo necessariamente intervenire per rallentare la crescita dei contagi nel nostro territorio proprio per meglio salvaguardare il settore sanitario e assistenziale, in prima linea nella lotta alla pandemia, e garantire così la salute di tutti, in particolare anche dei nostri anziani”.
“Per farlo serve senso di responsabilità e di solidarietà da parte dei trevigiani, grande collaborazione e rispetto delle norme di prevenzione - continua Nicola Atalmi -. Alla pari anche le Istituzioni, da quella regionale alle locali, non devono mancare proprio ora su questi fondamentali aspetti civici, evitando inutili scaricabarile o peggio ancora strumentalizzazioni. Difendere i posti di lavoro e le imprese dei settori che ora devono fare un ulteriore grande sacrificio per evitare peggiori e più gravi conseguenze per tutti, non trova riscontro in questo momento nella pessima politica divisiva del quartierino. Perché da questa crisi possiamo uscirne solo assieme, uniti”.