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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Padrin: "La messa in sicurezza è fondamentale per la montagna"

TEMPESTA VAIA, DUE ANNI DOPO

Oltre 7 milioni per gli interventi di ripristino avviati dalla Provincia


BELLUNO - Sono una cinquantina gli interventi messi in campo dalla Provincia di Belluno a seguito della tempesta Vaia, direttamente o indirettamente connessi agli eventi meteo dell’ottobre 2018. Somme urgenze per ripristini immediati, ma anche progetti più vasti. Senza contare le operazioni rese necessarie dagli ulteriori episodi di maltempo (tra novembre 2019 e agosto 2020) che hanno aggravato i danni provocati da Vaia. 
Tra il 2019 e il 2020 sono stati investiti oltre 7 milioni di euro (gli interventi principali si trovano rendicontati nella tabella Excel allegata).
Mentre restano da portare avanti altri dieci progetti per 6,8 milioni di euro (attualmente non ancora finanziati). 
«Gli eventi meteo di quel fine ottobre 2018 hanno messo a dura prova il territorio. La risposta della macchina provinciale è stata rapida, nonostante la carenza di personale - commenta il consigliere provinciale delegato alla Difesa del Suolo, Massimo Bortoluzzi -. In tutti i casi in cui siamo intervenuti - su viabilità di accesso ad abitazioni o su paesi, frazioni e centri abitati - abbiamo cercato di lavorare per garantire non solo il ripristino dei danni, ma anche una messa in sicurezza che renda vivibili le cosiddette “terre alte”.
La montagna ha bisogno di questo. Abbiamo lavorato in sinergia con gli altri soggetti attivi per il ripristino, dalla struttura commissariale ai Comuni, in modo da integrare il più possibile gli interventi. Ricordo inoltre che all’indomani della tempesta la Provincia ha varato immediatamente una variazione di bilancio per 1,5 milioni di euro da mettere a disposizione delle prime opere edili. E a distanza di qualche settimana, a fine novembre, ha messo a disposizione delle Unioni Montane altri 4 milioni di euro».
«La Provincia si è confermata ente erogatore di servizi per il territorio, a disposizione dei Comuni - conclude il presidente, Roberto Padrin -. A due anni dalla tempesta Vaia molto è stato fatto anche grazie alle risorse statali arrivate tramite il commissario Zaia; e molto rimane da fare, nella convinzione che la messa in sicurezza e la manutenzione del territorio è fondamentale per la montagna e la gente che vi abita».

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