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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualitā
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, Č 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Iniziativa della Commissione comunale Pari Opportunitā

#IN25PERIL25, I VOLTI DELLA SOCIETĀ CIVILE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

I messaggi di sensibilizzazione contro un fenomeno che non conosce fine


TREVISO - Una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. La Commissione Pari Opportunità del Comune di Treviso ha presentato #in25peril25, iniziativa di comunicazione che ha coinvolto 25 uomini rappresentativi della società civile per sensibilizzare la comunità al contrasto del fenomeno.
Tutti i rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e dello spettacolo coinvolti hanno aderito mettendo a disposizione la propria immagine e un messaggio, fungendo così da stimolo a diventare tutti “modelli positivi”. I protagonisti della campagna hanno dunque messo a disposizione il proprio “volto”, facendosi immortalare dal fotografo Orio Frassetto.
«La violenza contro le donne chiama in causa gli uomini, ma questa non si può liquidare come una patologia che caratterizza solo alcuni soggetti emarginati», afferma Valeria Zagolin, presidente della Commissione comunale Pari Opportunità. «È un fenomeno che possiamo individuare nella disuguaglianza tra uomini e donne nella famiglia e nella società, negli stereotipi che si sono incarnati nel tempo in modo profondo. La violenza contro le donne ha molti nomi: psicologica, economica, fisica. Esiste anche una “violenza assistita”, quella che i minori percepiscono, quando addirittura non la osservano direttamente e dolorosamente.
«Con questa iniziativa», aggiunge la vicepresidente Cinzia Mion, «abbiamo voluto lanciare un messaggio autentico e forte a tutta la cittadinanza chiedendo ai mezzi di comunicazione di fare da cassa di risonanza per dare rilievo a questa iniziativa».
Sono più di 500 le donne della Provincia di Treviso prese in carico dai Centri Antiviolenza, in prevalenza italiane (67%) e con figli. La violenza riferita più frequentemente è quella psicologica, seguita da quella fisica, economica, lo stalking, sessuale e molestie.
Per questo sarà importante l’impatto dei messaggi dei 25 protagonisti immortalati e visibili sui bus di Mom o su pannelli che saranno installati fino al 30 novembre nei luoghi più rappresentativi della città come Tribunale, Ospedale, Municipio (Ca’ Sugana e Palazzo Rinaldi), Questura, Stazione dei Carabinieri, Prefettura e Camera di Commercio. La campagna di comunicazione sarà inoltre visibile nei canali Instagram in25xil25 e FB Commissione Pari Opportunità – Comune di Treviso dedicati.
«Abbiamo voluto una mostra diffusa perché è importante che messaggi come questo tocchino le persone nella loro quotidianità», spiega l’assessore alle Pari Opportunità Gloria Tessarolo «Immaginiamo che la forza dirompente dei messaggi che i 25 protagonisti hanno saputo interpretare in virtù di ruoli ed esperienza personale, arriverà a tantissime persone, anche a donne vittime di violenza. A loro diciamo che le istituzioni e la comunità ci sono e sono vicine, insieme la catena della violenza può essere spezzata.»
Ecco i nomi dei rappresentanti della società civile che hanno partecipato: Mirko Artuso (Attore e regista), Jgor Barbazza (attore), Francesco Benazzi (direttore generale Ulss n.2), Lorenzo Bernardi (allenatore ed ex azzurro della pallavolo), Manuel Bortuzzo (sportivo), Alberto Cantone (cantautore), Igor Cassina (sportivo), Giacomo Colladon (Presidente MOM), Mario Conte (Sindaco di Treviso), Nicola Dalla Pasqua (Vice Responsabile Amnesty International), Mario Dalle Carbonare (Dirigente Scolastico), Fulvio Ervas (scrittore), Toni Follina (architetto), Alberto Franceschini (Presidente Centro Servizi di Volontariato CSV), Alessandro Gava (Presidente LILT Treviso), Luigino Guarini (Presidente Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri di Treviso), Giuseppe Losego (Presidente Ordine dei Farmacisti di Treviso), Massimiliano Paglini (Segretario Cisl Belluno Treviso), Guglielmo Pisana (Responsabile U.I.L. Belluno-Treviso), Mario Pozza (Presidente della Camera di Commercio di Treviso Belluno Dolomiti), Federico Rossi (Rappresentante della consulta studentesca provinciale), Massimo Sonego (Presidente Ordine degli Avvocati di Treviso), Paolo Vazzoler (Sportivo, Presidente del Treviso Basket e imprenditore), Mauro Visentin (Segretario generale della Cgil di Treviso), Damaso Zanardo (Imprenditore).

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