Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ivan Trevisin, “Segnale importante per tutto il settore degli eventi".

OLTRE 500 VISITATORI ALLA MOSTRA SULLE BARE D'ARTISTA

La giuria sceglie la creazione di Ilenia Da Ros


TREVISO - Una sfida ai tempi del Coronavirus, un debutto per quello che doveva essere un doppio evento – contest ed esposizione - concomitante a DUE SOTTO #ivantrevisin, il Concorso Internazionale di Musica Funebre rinviato a data da destinarsi a seguito del DPCM 25 ottobre 2020. Una manifestazione che, invece, si è fatta protagonista della scena trevigiana per tutto il weekend di Ognissanti, attirando la curiosità di appassionati d’arte, esperti del settore, ma anche semplici curiosi. Visitatori che nelle giornate di apertura hanno ordinatamente atteso il proprio turno in fila e distanzianti davanti alla sede espositiva di Via Santa Caterina 35 per poter ammirare le 10 fantasy coffin in mostra: oltre al feretro firmato da Manuel “Jako” Giacometti e ritratto nel manifesto di “Ars Longa Vita Brevis”, le bare artistiche di 9 autori in gara per il premio di questa prima edizione del concorso. Un assegno da 500 euro che la giuria critica ha aggiudicato alla designer e decoratrice Ilenia Da Ros per la sua opera “Giardino Celeste”.
Tanti gli apprezzamenti giunti, via mail e sui canali social, a DUE SOTTO #ivantrevisin per l’iniziativa che è evidentemente riuscita a interpretare un’esigenza particolarmente sentita in questo momento storico, quella di esorcizzare la morte. Una risposta in bellezza, creativa e fuori dagli schemi, un’occasione di dibattito culturale e sociale per riflettere con il sorriso su un tema quanto mai attuale.
Una partecipazione di pubblico inaspettata, merito anche dell’alta qualità e della varietà delle fantasy coffin esposte, che hanno colpito gli stessi giudici della giuria critica. Se per Roberto Cortellazzo Wiel, presidente della commissione esaminatrice del concorso, “l’iniziativa ha mostrato diversi stili a confronto: scultura, decorazione, graffiti art si alternano avvicinandosi anche all’America Latina”, l’artista Ciro “Xiró” Zanetti, si è dimostrato “entusiasta per la perfezione tecnica dell’uso del pennello in alcune opere e per la sensorialità di altre”. Infine, Manuel “Jako” Giacometti esprime soddisfazione per la raffinatezza artistica delle opere di “amici artisti che si dimostrano élite in Veneto”.
“Il compimento di questa prima edizione di Ars Longa Vita Brevis rappresenta per noi una grande vittoria – commenta Ivan Trevisin – e contiamo di riproporla anche negli anni a venire. Nonostante le tante incognite di questa fase così delicata, e l’obbligato rinvio di DUE SOTTO #ivantrevisin, il concorso e la mostra dedicata alle fantasy coffin si sono svolti al meglio e in completa sicurezza. Per questo ringraziamo le tante persone che hanno creduto in questo progetto e il pubblico che ha partecipato con ordine e rispetto, seguendo tutte le misure a tutela della salute. Una risposta bellissima che dà un segnale importante per tutto il settore degli eventi e della cultura. Un risultato che ci spinge ad andare ancora avanti e, in attesa che le circostanze possano permetterlo, continuiamo a lavorare alla finale della II edizione del Concorso Internazionale di Musica Funebre.

Galleria fotograficaGalleria fotografica