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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Misure anti-Covid in vigore fino al 3 dicembre

NUOVO DPCM: VENETO IN BILICO TRA VERDE E ARANCIONE

Coprifuoco alle 22, rischio lockdown


TREVISO - È arrivata poco prima della mezzanotte la firma del Presidente Conte al Dpcm con le nuove misure anti-Covid, che sarà in vigore dal 5 novembreal 3 dicembre. Pochissime le limature al testo, che confermale restrizioni e le chiusure previste dall'ultima bozza. Resta il regime differenziato che divide l’Italia in tre fasce di rischio contagio da verde a rosso, determinate a seconda dei 20 parametri elencati nel testo. Tra le poche modifiche apportate alla bozza, ci sono quelle sui parrucchieri: restano aperti anche nei territori che rientrano nelle zone “rosse”.
Tra le misure nazionali la principale riguarda il coprifuoco, fissato alle 22. Fino alle 5 del mattino si potrà circolare solo per motivi di salute, lavoro o altre urgenze, da documentare tramite autocertificazione. Sul fronte del trasporto pubblico locale, su gomma e su rotaia, tutti i mezzi torneranno a una capienza massima del 50%. Chiusi i musei e stop ai centri commerciali nei weekend.
Didattica a distanza al 100% alle superiori. Nelle scuole elementari e medie, dove si continuerà in presenza, la mascherina diventa obbligatoria anche al banco, salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili. Ci sarà anche la sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati e degli esami di abilitazione alle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curricolari o in modalità telematica.
Nelle Regioni a fascia “arancione” (fascia di rischio medio), oltre alle misure nazionali, ci saranno inoltre la serrata di bar e ristoranti e il divieto di “ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici e privati in un comune diverso da quello di residenza” salvo esigenze di lavoro, studio, salute e necessità. Resta comunque consentito accompagnare i ragazzi a scuola. Nelle regioni a rischio massimo, quelle “rosse” è previsto il blocco totale della mobilità interna ed esterna: si va verso un lockdown, simile a quello di marzo. Verranno chiusi i negozi al dettaglio, tranne alimentari, farmacie, edicole, e anche i mercati di generi non alimentari.
Divieto di “ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.
È sempre consentito il rientro nel proprio comune di domicilio o residenza e la possibilità di accompagnare i propri figli a scuola. Si potranno fare passeggiate in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina. Continuerà la didattica in presenza per la scuola dell’infanzia, elementare e prima media.
Per quel che riguarda il Veneto siamo ancora in attesa di capire se sarà in zona verde o arancione, e questo dipenderà dall’andamento della curva dei contagi. Potrebbe esserci anche una divisone per zone, a seconda dell’indice Rt.
Una situazione di bilico che cambierà le sorti di molte attività. In caso di livello arancione ci sarà infatti la chiusura dei locali, non dei negozi, e saranno previsti blocchi alla mobilità, anche tra comuni.