Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Irone (Cgil): "Lavoratori essenziali, meritano diritti e dignità"

APPALTI DI PULIZIA, IN 7MILA NELLA MARCA ATTENDONO IL RINNOVO DEL CONTRATTO

Sciopero e sit-in per l'accordo collettivo scaduto nel 2013


TREVISO - È scaduto da ormai sette anni il contratto di lavoro nazionale dei servizi integrati e multiservizi, applicato ai lavoratori occupati in molti appalti pubblici e privati. Sono oltre 30mila in Veneto, circa 7mila nella sola provincia di Treviso, e operano nello svolgimento di servizi essenziali, come pulizie in ospedali, case di riposo, asili, scuole, università, uffici pubblici e postali, telecomunicazioni, banche, assicurazioni, centri commerciali, negozi, fabbriche. A sostegno della vertenza unitaria, dopo quello del 21 ottobre scorso, oltre allo sciopero proclamato a livello nazionale dalle sigle di categoria (in provincia, adesione superiore all'80%, escludendo gli addetti precettati in base alle norme sui servizi essenziali), nel trevigiano i lavoratori hanno dato vita ad un presidio organizzato dalla Filcams Cgil in piazza dei Signori nel capoluogo della Marca “Molte aziende del settore, che in modo rilevante si sviluppa in appalti pubblici, anche in questo periodo di emergenza sanitaria hanno incrementato in modo consistente il lavoro e i fatturati - afferma il segretario provinciale del sindacato di categoria, Alberto Irone –. Senza un rinnovo del contratto nazionale e relativi adeguamenti delle retribuzioni si continuerà a sfruttare il lavoro, il grande impegno e i sacrifici, la professionalità, la dedizione e la serietà proprio di quei lavoratori che sono tra i più essenziali. Lo sono sempre stati ma sono dopo lo scoppiare della pandemia il loro importante operato è stato messo in evidenza, ma ancora le parti datoriali non vogliono riconoscere a loro giusti diritti e dignità. Sono lavoratrici e lavoratori (il 70% del settore è rappresentato da donne), che hanno salari esigui, orari spesso ridotti, carichi di lavoro pesanti e condizioni difficili – sottolinea Irone –, a causa delle quali spesso mettono a repentaglio la loro salute e sicurezza per garantire quella degli altri, di tutti noi”.

Galleria fotograficaGalleria fotografica