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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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L'esplosione davanti al supermecato in centro a Treviso

BOMBA AL PAM, ARRESTATO UN 56ENNE BELLUNESE

Avrebbe agito per vendicarsi contro il market


TREVISO - E’ un 56enne di origini bellunesi e avrebbe agito per vendetta. E’ stato arrestato l’uomo che la sera di domenica 8 novembre ha fatto esplodere una bomba carta davanti al supermercato Pam di via Zorzetto, in pieno centro a Treviso. Gli inquirenti sono risaliti a lui, in particolare grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza della zona. La deflagrazione aveva causato diversi danni alla vetrata del market, ma non aveva causato feriti. Un caso davvero fortunato, perché, secondo quanto stabilito dalle indagini, l’ordigno era ad alto potenziale e avrebbe potuto uccidere chi si fosse trovato nei paraggi: per questo al 56enne verrà contestato anche il reato di tentata strage.
L’attentato non sarebbe stato spinto da moventi politici o ideologici, bensì da una sorta di odio personale nei confronti dell’esercizio commerciale: l’uomo era stato più volte denunciato per una serie di furti nel punto vendita e, per questo, aveva scontato anche un periodo di detenzione. Avrebbe così voluto vendicarsi.

IL PLAUSO DI ZAIA ALLE FORZE DELL'ORDINE

“Complimenti alle forze dell’ordine, che hanno risolto in tempi brevi un caso che aveva creato apprensione tra i cittadini, tra l’altro in un momento del tutto particolare come quello che stiamo vivendo”. E’ questo il commento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in relazione all’arresto, effettuato dai Carabinieri e della Polizia, del responsabile dell’esplosione di un ordigno l'8 novembre scorso contro un supermercato del centro di Treviso.

“Aver assicurato il responsabile alla giustizia – aggiunge Zaia – è un successo che va oltre l’operazione d’indagine in sé stessa, perché riporta serenità tra i residenti e chiarisce aldilà di ogni dubbio le motivazioni del gesto criminoso. In questo momento, in cui sono già forti le preoccupazioni per l’epidemia di Covid 19 – conclude il Governatore – la gente non ha certo bisogno di ulteriori e diversi motivi di tensione”.