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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Era partito per un'escursione nella zona del Monte Pasubio

ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE DI GIANNI SADOCCO

Il 62enne di Monselice non dà notizie da giovedì


POSINA (VI) - Sono purtroppo ancora senza esito le ricerche di Gianni Sadocco, il sessantaduenne di Monselice (Padova), partito giovedì mattina per un'escursione dal Passo della Borcola, dove è parcheggiata la sua auto, e mai più rientrato. Scattato l'allarme la sera stessa, lanciato dalla moglie che ha provato a lungo a chiamarlo al cellulare - che ha suonato libero fino alle 18 circa - il Soccorso alpino trentino ha iniziato la perlustrazione dei sentieri e delle zone circostanti, per poi richiedere il supporto dei colleghi vicentini, che ieri mattina e per tutta la giornata si sono mossi sulle cime attorno al passo, dal Pasubio a Monte Maggio. Oggi, grazie al fondamentale contributo dell'elicottero dell'Aeronautica, proveniente da Cervia, e di quello dell'Esercito, da Casarsa della Delizia, una cinquantina di soccorritori sono stati trasportati in quota, sbarcati in diversi punti a cavallo tra le due province, risparmiando mille metri di dislivello a piedi. Gli elicotteri hanno inoltre sorvolato a lungo i versanti. I soccorritori hanno percorso i sentieri sommitali, con particolare attenzione attorno a Malga Costa, il sentiero europeo E5 verso Monte Buso e l'itinerario della Val Gulva. Allargata l'area di indagine anche a zone considerate secondarie, come il Monte Maggio. Le squadre speleo hanno ridisceso la gola di un torrente e ispezionato trincee e grotte della Grande Guerra. Hanno preso parte alla ricerca soccorritori provenienti da tutte le Stazioni del Soccorso alpino XI Delegazione Prealpi Venete e delle Stazioni speleo di Vicenza e Veneto Orientale e squadre del Soccorso alpino trentino con le unità cinofile. Presenti i Vigili del fuoco di Vicenza e Trento con i droni e i Carabinieri di Rovereto.
Gianni Sadocco è alto un metro e 80, pesa 80 chili ed è calvo. Al momento di uscire indossava pantaloni neri, gilet nero, kway azzurra e gialla e aveva uno zaino rosso. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i Carabinieri.

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