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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Cultura e bellezza per lo spirito

VITTORIO VENETO: MUSEI CHIUSI, MA ATTIVI SUI SOCIAL

Cura delle collezioni e attività di divulgazione su facebook


VITTORIO VENETO - I musei sono al momento chiusi al pubblico ma ciò non significa che non continuino con le loro attività, di cui spesso all’esterno non ci si accorge dato che si svolgono silenziosamente e nell’ombra: la cura delle collezioni, che in questo periodo sono state anche accresciute con alcune donazioni, la ricerca di nuovi contatti per creare sinergie e collaborazioni con altri istituti culturali, la programmazione di iniziative rivolte alle scuole e ai visitatori, nella speranza che si possa riprendere presto a condividere anche in presenza le varie opportunità che le diverse sedi museali offrono.
Oltre a tutto questo, per mantenere il contatto con il pubblico anche durante il periodo di chiusura imposta dall’emergenza sanitaria, nei musei si sta lavorando per mettere a disposizione immagini, informazioni e audiovisivi che raccontino qualcosa sui musei stessi. Come già fatto nella primavera scorsa, quando sulle pagine facebook del Museo del Cenedese, dell’Oratorio dei Battuti e della Galleria Civica “Vittorio Emanuele II” venivano pubblicati quotidianamente dei “post” a cura del Conservatore dei musei civici d’arte, Francesca Costaperaria, anche in questo periodo si cercherà di condividere delle brevi “pillole” relative al patrimonio museale. Inoltre, nella pagina facebook del Museo del Baco da Seta saranno pubblicate alcune delle testimonianze che la dott.ssa Elisa Bellato sta raccogliendo nell’ambito del progetto “Storie di vita ai tempi della bachicoltura” voluto dall’Amministrazione Comunale in occasione del decennale dell’apertura del museo; anniversario che è stato ricordato anche con l’iniziativa “Un museo, tante storie” svoltasi lo scorso 23 ottobre, il cui video è disponibile nel sito internet del museo.
Al Museo della Battaglia si sta lavorando per una mostra fotografica, basata sul fondo «Marzocchi» - da allestire prossimamente in Australia - ed è stato realizzato un collegamento in diretta con il Museo Civico di Manduria in Puglia, dedicato alla storia dei Cavalieri di Vittorio Veneto. Il filmato è ora disponibile in rete su Facebook. L’attività del Memoriale dei Cavalieri infatti non si è fermata e continua a tenere i collegamenti con ricercatori di ogni parte d’Italia.
«In un periodo in cui purtroppo non è possibile frequentare fisicamente i musei, vogliamo trasmettere comunque un “segnale” di vita, di continuità, di presenza, con la speranza di poter riprendere presto un rapporto diretto con il pubblico”, dice l’Assessore Antonella Uliana. “La cultura, la bellezza, la memoria sono valori fondamentali, da coltivare anche e soprattutto in momenti di difficoltà come quello che stiamo vivendo, perché possono essere d’aiuto, oltre che per la conoscenza, anche per lo spirito. Questi piccoli e flebili “segnali”, con grande semplicità ed umiltà, ce lo vogliono ricordare.»