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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Il padiglione di 5 piani era in disuso da una decina d'anni

GLI ALPINI RIMETTONO A NUOVO UN'ALA DELL'OSPEDALE DI NOALE

La struttura ospiterà 150 pazienti Covid


NOALE - L’Associazione Nazionale Alpini ha realizzato un altro importantissimo intervento nell’ambito dell’emergenza Covid: su richiesta e d’intesa con la Regione Veneto, in base alla convenzione tra la Regione stessa e l’Ana, la Protezione Civile Alpina del 3° Raggruppamento ha infatti ripristinato e rimesso in efficienza in pochi giorni un grande edificio dell’Ospedale di Noale (in provincia di Venezia).
Il blocco ospedaliero, di cinque piani più il tetto, era in disuso da una decina d’anni: gli Alpini hanno provveduto a rimuovere vecchi arredi, impianti e pannellature, sistemare i serramenti, ripristinare le piastre delle coperture (che sono state impermeabilizzate) e ripulire le facciate. Il primo piano adesso è operativo, mentre per gli altri si attende a giorni il completamento degli arredi: a regime l’edificio potrà ospitare 150 pazienti.
In questa preziosa opera sono stati impegnati, in turni successivi, 485 volontari alpini provenienti dalle Sezioni di Bassano, Belluno, Conegliano, Feltre, Padova, Valdobbiadene, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto e Treviso. Squadre di otto alpini ciascuna sono ancora impegnate in questi giorni nella rifinitura dei dettagli.
“Ancora una volta – sottolinea il Presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero – gli alpini hanno risposto con rapidità ed efficacia ad un’esigenza del nostro territorio. Nel ringraziare tutti i volontari con la penna nera che hanno reso possibile questo nuovo piccolo miracolo, non posso non sottolineare quanto sia importante per il Paese poter disporre sempre di personale formato e preparato per le emergenze: è un’ulteriore dimostrazione della fondatezza della nostra proposta di creare per i giovani un servizio obbligatorio alla Patria che, in forme moderne e condivise, vada proprio in questa direzione".

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