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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Coinvolti in massima parte gli impiegati, cig fino a marzo

PERMASTEELISA, ANNUNCIATI 150 ESUBERI A VITTORIO VENETO

Crisi del settore facciate e pandemia pesano sull'azienda


VITTORIO VENETO - La crisi globale colpisce uno dei gioielli dell'industria trevigiana. Permasteelisa, multinazionale con sede a Vittorio Veneto, specializzata in rivestimenti architettonici per grandi edifici, annuncia oltre 150 esuberi sui 700 dipendenti del suo quartier generale trevigiano. A rischiare il posto sono in stragrande maggioranza gli impiegati: 131.
Il piano di ristrutturazione è stato comunicato mercoledì durante un incotro tra i vertici dell'azienda e i sindacati. Negli ultimi mesi, tra i lavoratori si erano intensificati i timori, in particolare dopo il passaggio della proprietà, avvenuto in primavera, dai giapponesi di Lixil al gruppo americano Atlas. "Senza un confronto che tracci percorsi industriali e di tutela per i lavoratori non ci sarà nessuna mediazione", affermano seccamente Enrico Botter e Alessio Lovisotto, rispettivamente segretari generali di Fiom Cgil e Fim Cisl.
La società vittoriese ha chiuso gli ultimi bilanci in perdita e ora dovrà affrontare l'impatto della pandemia sul comparto: "Permasteelisa S.p.A sta attraversando una situazione complessa e difficile - spiega una nota dell'azienda -, legata all’evoluzione del settoredelle costruzioni nei mercati di riferimento (UK, Francia, USA e Italia), che ha subito rallentamenti negliultimi anni causati dalla situazione di incertezza globale, su cui pesano sia fattori economici e geopolitici, siapiù recenti fattori legati all’attuale pandemia da Covid-19".
Proprio per far fronte a questa situazione generale, la riorganizzazione del personale si inserisce in una strategia di riposizionamento, lasciando il comparto delle facciate "generiche", per concentrarsi su quelle personalizzate e ad alte prestazioni, cosiddette "bespoke", tradizionale mercato di riferimento, seppur in contrazione negli ultimi anni, in cui Permasteelisa punta a riguadagnare competitività.
Le attuali normative vietano i licenziamenti. I sindacati si dicono dispositi a confrontarsi sulle nuove strategie, ma si oppongono fin da subito a tagli all'occupazione. “Lunedì saranno convocate le assemblee dei lavoratori – aggiungono Botter e Lovisotto –, consapevoli che in questa fase eccezionale la normativa ha formalmente bloccato i licenziamenti di natura economica mettendo a disposizione di lavoratori e imprese la cassa integrazione Covid almeno fino a marzo del prossimo anno. Per quanto ci riguarda si parte da qui, non ci sono mediazioni possibili su questi punti. Ma, allo stesso tempo, siamo consapevoli della situazione di difficoltà e non vogliamo sottrarci al confronto con l’azienda per provare a costruire da subito percorsi a tutela dei lavoratori dello stabilimento di Vittorio Veneto”.