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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Ad oggi circa il 50% dei 300 addetti opera da casa

PREVIMEDICAL, IL SINDACATO CHIEDE LO SMART WORKING PER TUTTI I LAVORATORI

Irone (Filcams): "Nessun allarme, ma numeri dei contagi non chiari"


PREGANZIOL - “La richiesta di mettere tutto il personale di Previmedical di Preganziol in smart working, circa 300 lavoratori, è stata inoltrata all’azienda dopo che sono stati registrati diversi casi di contagio tra i dipendenti”. Lo afferma Alberto Irone, segretario generale Filcams Cgil di Treviso, riguardo alla situazione del gruppo trevigiano specializzato in assicurazioni sanitarie integrative.
“Nessun allarmismo ma i numeri sui contagi non sono chiari, li abbiamo chiesti a Previmedical ma non abbiamo ancora ricevuto risposte – continua Alberto Irone –. Inoltre, la richiesta di mettere tutto il personale in smart working nasce dalla preoccupazione che cresce sempre più tra i lavoratori, solo per metà in lavoro agile. Ci risultano almeno 8 persone contagiate, oggi in isolamento a casa, ma potrebbero essere di più, anche in virtù del fatto che i dipendenti di Previmedical, risiedendo in diverse provincie, provengono dall’area di competenza non solo dell’Ulss 2 Marca Trevigiana”.
“Dunque, chiediamo come sindacato di fare chiarezza e, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, adottare questa misura, lo smart working al 100%, che rappresenterebbe anche un forte segnale aziendale di responsabilità nel fronte del contenimento del contagio sui territori", conclude il segretario della Filcams trevigiana.