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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Benazzi: "Valore aggiunto la collaborazione"

CA' FONCELLO, INNOVATIVO INTERVENTO DI CHIRURGIA VERTEBRALE

Il paziente 24enne vittima di un incidente stradale


TREVISO - All’ospedale Ca’ Foncello è stato eseguito un innovativo intervento di chirurgia vertebrale su un 24enne. A rendere possibile l’operazione la collaborazione di due équipe di medici dell’ospedale Ca’ Foncello, neuroradiologia e neurochirurgia.
Il giovane, che a seguito di incidente automobilistico aveva riportato la frattura di due vertebre lombari, è stato sottoposto, nella sala interventistica della neuroradiologia, diretta dal dr Francesco Di Paola, a una doppia procedura di messa in sicurezza delle fratture: il dr Altin Stafa ha prima iniettato del cemento sintetico e poi, attraverso il posizionamento di un dispositivo espandibile in titanio di nuova concezione, è riuscito a riportare la vertebra crollata alle corrette dimensioni anatomiche.
Successivamente nella sala operatoria della neurochirurgia, diretta dal dr Giuseppe Canova, il paziente ancora anestetizzato e seguito dalla dr.ssa Monica Surdu, è stato operato dal dr Roberto Zanata e dal dr Jacopo Del Verme che hanno eseguito una stabilizzazione vertebrale, attraverso una tecnica mini-invasiva percutanea delle vertebre adiacenti a quelle fratturate, ad ulteriore difesa delle stesse.
Questa nuova tecnica ibrida ha permesso di bloccare chirurgicamente un numero minore di vertebre, quindi meno viti metalliche impiantate, minore perdita di sangue, minor danno ai muscoli spinali, minor tempo chirurgico e minor blocco della motilità della colonna vertebrale per il giovane paziente. In questo modo si riserva la possibilità di poter valutare precocemente la rimozione delle poche viti impiantate, permettendo così una guarigione ottimale ma anche un recupero funzionale completo della motilità della colonna.
Il giovane è stato dimesso dopo 3 giorni dall'intervento.
“Questo caso serve a ricordare il valore aggiunto della collaborazione – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi -. L’unione dei saperi e delle tecniche è sempre superiore alla mera somma delle singole competenze tecniche: anche in tempi difficili come quello che stiamo attraversando la collaborazione e l'innovazione rimangono il motore di una sanità vincente e di qualità”.