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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Benazzi: "Valore aggiunto la collaborazione"

CA' FONCELLO, INNOVATIVO INTERVENTO DI CHIRURGIA VERTEBRALE

Il paziente 24enne vittima di un incidente stradale


TREVISO - All’ospedale Ca’ Foncello è stato eseguito un innovativo intervento di chirurgia vertebrale su un 24enne. A rendere possibile l’operazione la collaborazione di due équipe di medici dell’ospedale Ca’ Foncello, neuroradiologia e neurochirurgia.
Il giovane, che a seguito di incidente automobilistico aveva riportato la frattura di due vertebre lombari, è stato sottoposto, nella sala interventistica della neuroradiologia, diretta dal dr Francesco Di Paola, a una doppia procedura di messa in sicurezza delle fratture: il dr Altin Stafa ha prima iniettato del cemento sintetico e poi, attraverso il posizionamento di un dispositivo espandibile in titanio di nuova concezione, è riuscito a riportare la vertebra crollata alle corrette dimensioni anatomiche.
Successivamente nella sala operatoria della neurochirurgia, diretta dal dr Giuseppe Canova, il paziente ancora anestetizzato e seguito dalla dr.ssa Monica Surdu, è stato operato dal dr Roberto Zanata e dal dr Jacopo Del Verme che hanno eseguito una stabilizzazione vertebrale, attraverso una tecnica mini-invasiva percutanea delle vertebre adiacenti a quelle fratturate, ad ulteriore difesa delle stesse.
Questa nuova tecnica ibrida ha permesso di bloccare chirurgicamente un numero minore di vertebre, quindi meno viti metalliche impiantate, minore perdita di sangue, minor danno ai muscoli spinali, minor tempo chirurgico e minor blocco della motilità della colonna vertebrale per il giovane paziente. In questo modo si riserva la possibilità di poter valutare precocemente la rimozione delle poche viti impiantate, permettendo così una guarigione ottimale ma anche un recupero funzionale completo della motilità della colonna.
Il giovane è stato dimesso dopo 3 giorni dall'intervento.
“Questo caso serve a ricordare il valore aggiunto della collaborazione – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi -. L’unione dei saperi e delle tecniche è sempre superiore alla mera somma delle singole competenze tecniche: anche in tempi difficili come quello che stiamo attraversando la collaborazione e l'innovazione rimangono il motore di una sanità vincente e di qualità”.