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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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LO STATUTO DEL CONSORZIO DI TUTELA È INATTACCABILE, BASTA POLEMICHE

Per la Confraternita è tempo di posare le armi e di concentrarsi sul futuro


VALDOBBIADENE - L’esito della mediazione è chiaro e inequivocabile.
I giuristi, nominati da ciascuna delle due parti che si erano formate all’interno del Cda del Consorzio di Tutela a seguito dell’ormai famosa delibera del 1° settembre scorso, si sono espressi. Entrambi hanno convenuto, unanimemente, su tutti i punti della querelle, elaborando un documento unico.
La vicenda deve considerarsi chiusa. Questa in estrema sintesi la posizione  soddisfazione nell’apprendere della conclusione dello studio, elaborato dal tavolo tecnico super partes, sui contenuti dello Statuto: “Si tratta – dice il Gran  maestro Enrico Bortolomiol - di un epilogo che conferisce peso specifico allo strumento democratico e che mette finalmente fine a una  dannosa per il Consorzio e per i suoi soci”.

È stata ribadita e sottolineata in modo autorevole e incontrovertibile, in virtù della decisione di giuristi scelti per il loro alto profilo professionale, la corretta ripartizione delle nomine all’interno del Cda, di fatto avvallando l’interpretazione fornita dai cosiddetti otto ribelli: “Nessuna soddisfazione ‘partigiana’ da parte nostra - spiega Bortolomiol -, lo impone il nostro ruolo istituzionale, ma non possiamo che gioire per il metodo seguito, che ha garantito massima autonomia di giudizio e dunque imparzialità”.
Lo Statuto garantisce nero su bianco equa rappresentanza delle categorie e si esprime in modo cristallino sulle candidature multiple. In sostanza la ripartizione tra categorie prevede 4 seggi (+1) ai dei produttori, 6 agli imbottigliatori (-1), 5 ai vinificatori. Non accettare le conclusioni dei tecnici
denoterebbe scarso senso di responsabilità. Il tavolo tecnico si è espresso – secondo la Confraternita – a garanzia di trasparenza e a vantaggio di tutta la compagine sociale. A livello legislativo non ci sono più dubbi.
Tutti i soggetti coinvolti dovranno prenderne atto. Procrastinare ulteriormente i tempi delle elezioni del Consorzio di Tutela sarebbe irrispettoso nei confronti dei soci che hanno accettato di attendere i risultati del tavolo tecnico dei giuristi e probabilmente pretestuoso.
La Confraternita di Valdobbiadene ritiene sia giunto il tempo di voltare pagina: “L’iter si è concluso – prosegue il Gran Maestro –. È bene ricordare che il socio è la parte vitale del Consorzio e che ogni socio deve essere rispettato, garantito e tutelato. La legalità è un collante formidabile, e insostituibile, che concilia valori e fini. L’obiettivo adesso deve essere unico e deve saper predisporre alla visione del futuro”. Un futuro che deve fare i conti con la contingenza odierna, chiaroscurale, e che proprio per questo ha bisogno di visioni aperte, responsabili, univoche.