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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Il 44enne neo segretario succede a Nicola Branchér

GIANNI BOATO ALLA GUIDA DEI TESSILI E CHIMICI DELLA FEMCA CISL BELLUNO TREVISO

"Strategia di lungo termine per recuperare i numeri pre Covid"


TREVISO - “L’impatto della pandemia sul comparto della moda è stato duro, con cali del fatturato che si attestano attorno al 30%, ma con una strategia a lungo termine che preveda uno sforzo congiunto da parte di imprese e lavoratori, con l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e la riduzione dell’orario di lavoro si potranno evitare i licenziamenti e recuperare i numeri pre Covid”. Ne è convinto Gianni Boato, eletto oggi, venerdì 18 dicembre, Segretario generale della Femca Cisl Belluno Treviso, che raccoglie 4.404 iscritti fra le province di Treviso e Belluno. Succede a Nicola Brancher, al timone della Federazione della moda, della chimica e dell’energia dal 2010 ed eletto lo scorso 13 novembre Segretario confederale.
“Ringrazio tutti - ha detto il dimissionario Brancher ai delegati collegati in videoconferenza al Consiglio generale - l’attività sindacale è una parte importante delle nostre vite, spero che il mio impegno abbia lasciato qualcosa in ogni singolo delegato. Sarà una grande squadra a guidare la categoria”.
Trevigiano, classe 1976, laurea in Scienze della società e del Servizio sociale, Gianni Boato ha iniziato il suo percorso sindacale nel 2001 con la Filca Cisl, quando è stato chiamato a seguire alcune aziende del mobile del Quartier del Piave. Nel 2006 è entrato in Femca, seguendo dal 2008 al 2013 molte ristrutturazioni aziendali, chiusure e fallimenti soprattutto nell’ambito del settore tessile e calzaturiero. Nel 2013 è stato eletto nella Segreteria della Federazione, dove dal 2017 ricopre il ruolo di Segretario organizzativo. Fortissima fin da giovane la vocazione per il sociale, sfociata in anni di collaborazione con la Caritas sia di Treviso che del Nord Est. Con quest’ultima ha partecipato a un progetto di ricostruzione di due villaggi in Kosovo, dopo la guerra.
Lo sguardo del neo eletto Segretario è già rivolto al post Covid. “Ringrazio il Consiglio generale per la fiducia che mi ha accordato - afferma Boato -. Il mio impegno sarà massimo per affrontare una crisi inattesa anche per molte aziende delle province di Treviso e Belluno, in particolare nell’occhialeria, nel tessile/calzaturiero e in alcune aziende della gommaplastica. Non voglio sentir parlare di esuberi: sono convinto che si possano mettere in campo strategie diverse per garantire la continuità occupazionale e tornare a livelli pre-crisi, rendendo anche strutturali alcune prassi organizzative imposte dalla pandemia, come lo smart working, ma anche il potenziamento dell’e-commerce, che in alcune aziende ha registrato performance del +400%. Continuando a utilizzare gli ammortizzatori sociali, riducendo l'orario di lavoro e praticando lo smart working con regole definite attraverso la contrattazione aziendale, si potrà avviare una ripresa graduale ma efficace mantenendo i posti di lavoro”.
Fondamentale per Boato sarà poi riprendere al più presto le trattative per il rinnovo dei contratti nazionali, importante leva per riattivare un circolo positivo dei consumi. “Mentre il contratto dell’occhialeria è stato da poco rinnovato e c’è un’ipotesi ormai sottoscritta per gommaplastica e ceramica - spiega Boato - non si può dire lo stesso di altri contratti come quelli del settore tessile, scaduto a marzo, dell’industria calzaturiera e delle lavanderie industriali, scaduti oltre un anno fa. Rinnovare i contratti significa dare più potere salariale ai dipendenti, leve importanti per far ripartire i consumi”.