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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Limite di iscrizioni per la 44ma edizione

COUNT DOWN PER LA DOBBIACO-CORTINA

Confermata la classica granfondo: 42 km in classico e 32 km skating


BELLUNO - Granfondo Dobbiaco-Cortina, neve a go-go. La pista che sabato 23 e domenica 24 gennaio ospiterà la 44.a edizione dell’affascinante granfondo che arranca lungo quella che un tempo era la massicciata della ferrovia che univa il Cadore con l’Ampezzano e la Val Pusteria è in condizioni davvero ottimali.
In questo periodo, con la pandemia a farla da padrona, è decisamente difficile organizzare eventi sportivi rispettando i severi protocolli imposti dalle autorità e che diventano d’obbligo per la sicurezza di atleti e organizzatori.
Il presidente Santer, dopo aver incassato l’ok dei Comuni, ha confermato che la 44.a Granfondo Dobbiaco-Cortina si farà, con qualche limitazione ma si farà, e col vice presidente Igor Gombac, col segretario generale Gianna Di Lorenzo e con la coordinatrice dell’evento Stephanie Santer sono sotto pressione tra riunioni e adeguamento delle regole. Responsabili dei protocolli anti Covid-19 saranno Nathalie Santer, in qualità di direttore di gara, ed Anna Santer, Covid-Manager.
Per garantire il distanziamento sociale e un’adeguata sicurezza generale quest’anno è stato abbassato notevolmente il limite degli iscritti. Quindi per la gara in tecnica classica di sabato 23 saranno ammessi al massimo 600 atleti, gara che è stata confermata nel prestigioso circuito Ski Classics e che vedrà al via i migliori interpreti mondiali delle lunghe distanze, norvegesi compresi a dispetto di quanto successo in Coppa del Mondo. Nell’elenco iscritti compaiono anche alcuni russi che seguono tutto il campionato delle lunghe distanze, ma non è escluso che qualche altro russo della Coppa del Mondo che nelle scorse settimane ha soggiornato all’Hotel Santer di Dobbiaco non possa prendere il via. Era successo anche un paio di anni fa con Sergej Ustiugov, e tra il resto compare già tra gli iscritti sua moglie Elena Soboleva con i colori del Team Futura, team che ha confermato anche i campionissimi Dementiev e Legkov.
Per la giornata in tecnica libera della domenica, invece, il tetto massimo di iscritti è attestato a 450. Una scelta dovuta per la salvaguardia della salute, un tema prioritario per gli organizzatori. Sempre nel rispetto delle norme anti contagio, non sono possibili iscrizioni in loco il giorno della gara.
Le due competizioni, davvero storiche visti i 44 anni di vita dell’evento, propongono come lo scorso anno 42 km in classico e il giorno successivo 32 km in tecnica libera, entrambi con partenza dall’aeroporto di Dobbiaco e con lo striscione d’arrivo in pieno centro a Cortina, con passaggi alla Nordic Arena, Lago di Dobbiaco, vista Tre Cime, Cimabanche, luoghi che soprattutto gli stranieri hanno imparato ad apprezzare negli anni. Sicuramente con il Covid che attanaglia tutto il mondo gli stranieri saranno in calo, di contro stanno aumentando gli appassionati italiani.
Hanno già dato conferma della propria presenza i tanti professionisti del circuito Ski Classics, di cui la Granfondo Dobbiaco-Cortina è partner privilegiato, e dunque si ripeteranno le solite spettacolari sfide, trasmesse in diretta da molte emittenti TV sparse in tutto il mondo.
Varianti in tema Covid riguardano anche il trasporto degli atleti da Cortina a Dobbiaco ma con capacità dei bus al 50%, come prevedono le norme. Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina nel pre gara e nel post gara, nulla di strano perché ormai succede anche nella vita comune, e a tutti sarà controllata la temperatura corporea con i termo scanner.
Per i ritardatari le iscrizioni sono ancora aperte, ma fino al raggiungimento del tetto massimo previsto. Non sarà possibile iscriversi nelle giornate di gara.