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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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L'imprenditore è accusato di frode fiscale e autoriciclaggio

LA FINANZA SEQUESTRA IL MAXI YACHT DI PAOLO FASSA

Il valore dell'imbarcazione è di 30 milioni di euro


TREVISO - Sequestrato a Paolo Fassa, imprenditore trevigiano titolare dell'azienda di cementi Fassa Bortolo e patron della omonima squadra di ciclismo, il maxi yacht di oltre 50 metri. Fassa è indagato per frode fiscale e autoriciclaggio in una inchiesta dei pm milanese Paolo Storari e Giordano Baggio. Il valore stimato dell'imbarcazione è di circa 30 milioni di euro. Il sequestro è stato eseguito dai militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Milano. Oltre al Blanca, lo yacht di lusso ormeggiato al porto di Genova e battente bandiera britannica, sono stati sequestrati 1,5 milioni di euro circa depositati sui conti correnti societari e personali dell'imprenditore che è indagato assieme alla figlia. L'indagine coordinata dai pm Storari e Baggio è nata da un'attività in cui la Gdf ha lavorato in tandem con l'Agenzia delle entrate. Il sequestro preventivo disposto dalla procura è per 'sproporzione' in quanto gli investigatori hanno riscostruito gli ultimi 15 anni di redditi dichiarati da Fassa che ammontano a un totale di 9 milioni e mezzo. Redditi poi confrontati con i costi di acquisizione in leasing del Blanca, avvenuta sempre 15 anni fa, e di gestione dell'imbarcazione che ammontano a oltre 32 milioni. Da qui è venuta a galla la sproporzione. L'inchiesta ha fatto emergere un complesso meccanismo di frode fiscale attraverso la Fassa srl: sono stati ricostruiti i flussi di fatture legate a prestazioni pubblicitarie, poi risultate essere state emesse per operazioni inesistenti, e che avrebbero consentito a drenare risorse dalla stessa società.