Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Zaia: "Parametro che non sussiste, noi facciamo pił tamponi"

NIENTE ZONA ROSSA PER IL VENETO, MA 3 SETTIMANE IN ARANCIONE

Per i bar stop all'asporto dopo le 18, nuove strette in arrivo


VENEZIA - Nuova stretta anti-Covid in arrivo, il Governo conferma lo stop all’asporto per i bar dalle 18. Queste attività saranno ancora una volta le più penalizzate, con il divieto del take-away serale. Prevista un’impennata dei contagi in Italia, perciò in questi giorni il Governo sta formulando le nuove regole del Dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennaio. Nel frattempo il parametro dei 250 positivi ogni 100mila abitanti non sussiste: i governatori non l’hanno accettato perché si tratta di un criterio non omogeneo e il ministro della Salute Roberto Speranza ha concordato dicendo che l’obiezione è fondata.
Il Veneto quindi non passerà automaticamente alla zona rossa, bensì rimarrà in fascia arancione per altre due settimane, sicuramente fino al 22 gennaio. Questo è ciò che è emerso dal punto stampa di ieri con il governatore Luca Zaia.
«Con i colleghi delle Regioni - ha affermato Zaia - abbiamo solo chiesto che i dati siano uniformi. Il ministro, e anche noi, abbiamo concordato sul fatto che l'incidenza dei positivi è un fatto scientifico, ma funziona se tutte le Regioni fanno tamponi nella stessa percentuale sulla popolazione. Non si può paragonare chi come noi ne fa 60mila al giorno con chi ne fa 400. È difficile allineare i dati così». Il rosso automatico in Veneto pare al momento scongiurato, ed è prevista la fascia arancione almeno fino alla terza settimana di gennaio.