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Golf
PILLOLE DI GOLF/351: DOPPIO EAGLE ALL'ULTIMO GIRO, BERGER VINCE L'AT&T PEBBLE BEACH

Il 28enne sorpassa in volata NcNealy, crolla invece Molinari


STATI UNITI - Siamo in California, a Pebble Beach, nella Contea di Monterey, piccola comunità sulla costa del pacifico. Si gioca una Pro-Am atipica, che a causa dell’emergenza sanitaria non viene giocata in compagnia delle celebrità come d’uso, è quindi una normale...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/350: DUSTIN JOHNSON CONFERMA LA SUA LEADERSHIP MONDIALE AL SAUDI INTERNATIONAL

Azzurri nelle retrovie, 33esimo il vicentino Migliozzi


ARABIA SAUDITA - Questa settimana l’Eurotour ha messo in scena il Saudi International, al Royal Greens Golf and Country Club, a King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita; ai tee di partenza, ci sono ben sette azzurri, che hanno l’opportunità di giocare con veri big: il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/349: IL TEXANO PATRICK REED FESTEGGIA ALL'INSURANCE FARMERS OPEN

Gran rimonta di un ritrovato Molinari: da 39° a decimo


LA JOLLA (USA) - Concluso l’American Express con l’ottavo posto in classifica, Francesco Molinari si trova ora impegnato nel Farmers Insurance Open, ancora in California, non più a La Quinta ma a La Jolla - San Diego, al Torrey Pines Golf Course che sorge sul posto dove...continua

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Su Backstage il ricordo delle vittime della Shoah

IL PROGRAMMA DEL TEATRO STABILE DEDICATO ALLA GIORNATA DELLA MEMORIA

Spettacoli ispirati alle parole di Liliana Segre e Primo Levi


VENEZIA - Anche se con le sale chiuse la funzione civile e sociale del teatro non si ferma. Per il Giorno della Memoria, ricorrenza celebrata in tutto il mondo il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime della Shoah, il Teatro Stabile del Veneto propone dal 24 al 29 gennaio un programma di spettacoli in streaming disponibili gratuitamente sulla piattaforma digitale Backstage.
Tre i titoli e le storie protagoniste del palinsesto: Primo recital letterario tratto da Se questo è un uomo di Primo Levi con Jacob Olesen, Fino a quando la mia stella brillerà monologo tratto dall’omonimo libro di Liliana Segre e Daniela Palumbo e interpretato da Margherita Mannino per la regia di Lorenzo Maragoni e Note Scordate.Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali un concerto di piano e violino alla scoperta delle musiche e della vita di Guido Alberto Fano, Alberto Gentili e Vittorio Rieti.
Ad aprire il programma del Teatro Stabile del Veneto dedicato al Giorno della Memoria lo spettacolo Primo, in diretta dal Teatro Comunale Quirino de Giorgio di Vigonza il 24 (ore 18.00) con replica il 25 gennaio (ore 10.00), diretto da Giovanni Calò e interpretato da Jacob Olesen, con le musiche di Massimo Fedeli e le immagini tratte dalle opere di Eva Fischer. Il recital letterario, proposto dall’Amministrazione Comunale di Vigonza e dall’associazione Echidna e ospitato dallo Stabile del Veneto sulla piattaforma Backstage, dà voce alla testimonianza di Primo Levi per non dimenticare.
Il 27 gennaio il palinsesto dedicato al Giorno della Memoria continua a partire dalle 17.00 con Note Scordate. Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali, un concerto dedicato ai musicisti Guido Alberto Fano, Alberto Gentili e Vittorio Rieti, tutti e tre di origine veneta, che spinti dal grande amore per la musica attraverseranno città e nazioni per salvare le loro vite e la loro arte.
Sul palcoscenico del Teatro Verdi di Padova le loro musiche verranno eseguite dal Duo Elimo, Giovanni Cardillo al violino e Francesco Buffa al pianoforte. Ad accompagnare l’ascolto sarà Edda Fogarollo, autrice dell’omonimo libro, che condurrà il pubblico attraverso tre vicende personali e storie di vita.
Il concerto resta poi disponibile on demand sulla piattaforma.
Dal 27 (dalle ore 19.00) al 29 gennaio va in scena Fino a quando la mia stella brillerà spettacolo scritto da Daniela Palumbo, co-autrice dell’omonimo libro di Liliana Segre edito da Mondadori. Deportata ad Auschwitz all'età di tredici anni e liberata dopo un anno e mezzo di prigionia, la Senatrice della Repubblica e testimone della Shoah, Liliana Segre viene raccontata da Margherita Mannino attraverso un monologo pensato in modo specifico per essere fruibile anche da un pubblico giovane, dagli undici anni in su.