Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/350: DUSTIN JOHNSON CONFERMA LA SUA LEADERSHIP MONDIALE AL SAUDI INTERNATIONAL

Azzurri nelle retrovie, 33esimo il vicentino Migliozzi


ARABIA SAUDITA - Questa settimana l’Eurotour ha messo in scena il Saudi International, al Royal Greens Golf and Country Club, a King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita; ai tee di partenza, ci sono ben sette azzurri, che hanno l’opportunità di giocare con veri big: il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/349: IL TEXANO PATRICK REED FESTEGGIA ALL'INSURANCE FARMERS OPEN

Gran rimonta di un ritrovato Molinari: da 39° a decimo


LA JOLLA (USA) - Concluso l’American Express con l’ottavo posto in classifica, Francesco Molinari si trova ora impegnato nel Farmers Insurance Open, ancora in California, non più a La Quinta ma a La Jolla - San Diego, al Torrey Pines Golf Course che sorge sul posto dove...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/348: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO ALL'AMERICAN EXPRESS

L'azzurro chiude 8° nel torneo vinto dal coreano Si Woo Kim


LA QUINTA (USA) - Dopo due mesi di stop, finalmente si è sciolta l’incognita sul ritorno al gioco di Francesco Molinari. È passato un po’ dal Master Tournament, l’azzurro è ora tra i protagonisti a La Quinta, in California, nel torneo American Express del PGA...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Covid, fatturato crollato dell’80%

COLDIRETTI, AZZERARE TARI PER SALVARE GLI AGRITURISMI PADOVANI

A causa del lockdown persi oltre 20 milioni di euro


PADOVA - Azzerare la Tari per salvare oltre mille agriturismi veneti che da un anno stanno lottando per sopravvivere stretti fra lockdown, misure anti contagio e limiti agli spostamenti con il crollo del turismo e il blocco della ristorazione. E’ l’appello lanciato da Coldiretti Terranostra affinché sia cancellata la tassa rifiuti per il 2021 in modo da dare un po’ di respiro alle aziende che hanno subito ingenti perdite durante il lockdown.
Per i 150 agriturismi padovani, la stima dall’inizio della pandemia è di un crollo del fatturato anche dell’80 per cento, solamente in parte mitigato dalla vendita per asporto e dalle consegne a domicilio. Nel primo lockdown primaverile gli agriturismi avevano perso oltre 5 milioni di euro di fatturato, a cui si aggiungono le stime di altri 15 milioni circa per effetto delle restrizioni adottate dal mese di ottobre e per tutto il periodo natalizio, quello in cui si realizza gran parte del fatturato annuale. A fronte di questa situazione Coldiretti Padova chiede misure adeguate in favore delle imprese agricole e delle strutture agrituristiche che a causa dell’epidemia hanno subito un azzeramento della domanda e delle presenze che, per altro, ha portato anche alla diminuzione della relativa produzione di rifiuti.
“Sarebbe assolutamente opportuno deliberare sin da subito proroghe dei termini di pagamento o esenzioni della Tari per il 2021” afferma Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova - nel sottolineare che “l’attuale situazione di incertezza sulla ripresa delle attività e del turismo rischia di compromettere la tenuta economica e finanziaria delle imprese”. 
Le misure restrittive adottate per contrastare il diffondersi dell’epidemia stanno determinando una forte contrazione delle attività multifunzionali delle imprese agricole le quali, nonostante tutto - evidenzia Bressan - non hanno interrotto le attività principali di coltivazione e di allevamento e continuano a garantire la produzione di cibo, pur in presenza di una forte concorrenza di alimenti stranieri sui banchi dei supermercati.

La chiusura delle attività agrituristiche sta mettendo a rischio un intero comparto legato al turismo e al territorio, pensiamo ad esempio alla nostra zona dei Colli Euganei, dove l’attività agrituristica è assai diffusa.
L’agricoltura è storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare una mano per affrontare la tempesta, attraverso interventi che consentano alle imprese di ripartire. Per superare la crisi occorrono misure finanziarie in grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle nostre Imprese.
Nel frattempo – continua Bressan – il Governo, accogliendo una nostra sollecitazione, ha inserito nella finanziaria 2021 l’Iva agevolata al 10% per il cibo da asporto o consegnato a domicilio soprattutto in questo periodo di pandemia e di maggiore isolamento. Con un emendamento alla manovra è stata finalmente accolta la richiesta di ridurre l’Iva per i piatti pronti e pasti preparati in vista del loro consumo immediato, della loro consegna a domicilio o dell'asporto.
Inoltre anche gli agriturismi potranno sottoscrivere delle convenzioni con le aziende per garantire il servizio mensa, come confermato sia dalla Regione che dalla Prefettura. Si tratta di soluzioni in grado di scongiurare almeno il blocco totale delle attività, per questo sarebbe importante – conclude Bressan – che i Comuni deliberassero l’esenzione della Tari per le imprese costrette a sospendere l’attività o a esercitarla in forma ridotta a causa della situazione di emergenza”.