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Golf
PILLOLE DI GOLF/351: DOPPIO EAGLE ALL'ULTIMO GIRO, BERGER VINCE L'AT&T PEBBLE BEACH

Il 28enne sorpassa in volata NcNealy, crolla invece Molinari


STATI UNITI - Siamo in California, a Pebble Beach, nella Contea di Monterey, piccola comunità sulla costa del pacifico. Si gioca una Pro-Am atipica, che a causa dell’emergenza sanitaria non viene giocata in compagnia delle celebrità come d’uso, è quindi una normale...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/350: DUSTIN JOHNSON CONFERMA LA SUA LEADERSHIP MONDIALE AL SAUDI INTERNATIONAL

Azzurri nelle retrovie, 33esimo il vicentino Migliozzi


ARABIA SAUDITA - Questa settimana l’Eurotour ha messo in scena il Saudi International, al Royal Greens Golf and Country Club, a King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita; ai tee di partenza, ci sono ben sette azzurri, che hanno l’opportunità di giocare con veri big: il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/349: IL TEXANO PATRICK REED FESTEGGIA ALL'INSURANCE FARMERS OPEN

Gran rimonta di un ritrovato Molinari: da 39° a decimo


LA JOLLA (USA) - Concluso l’American Express con l’ottavo posto in classifica, Francesco Molinari si trova ora impegnato nel Farmers Insurance Open, ancora in California, non più a La Quinta ma a La Jolla - San Diego, al Torrey Pines Golf Course che sorge sul posto dove...continua

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Sequestro penale e sanzioni fino a 75 mila euro

STATALE ROMEA: SEQUESTRATE 92 TONNELLATE DI PELLET CONTRAFFATTO

I sacchi, con falso marchio italiano, provenivano dall'Est Europa


VENEZIA - La Guardia di Finanza di Venezia, nel corso di 4 distinte operazioni di controllo eseguite lungo la Statale Romea, ha sequestrato 92 tonnellate di pellet. Nella prima operazione, i finanzieri della Compagnia di Chioggia hanno intercettato un autoarticolato polacco che trasportava oltre 24 tonnellate di pellet in sacchi sui quali era indicato un distributore certificato con sede in Umbria, nonostante il codice identificativo del marchio ENplus® facesse riferimento a un diverso licenziatario.
Quindi, i finanzieri hanno proceduto ad effettuare appositi riscontri tramite l’A.I.E.L. (Associazione Italiana Energie Agroforestali), soggetto gestore e licenziatario per l’Italia del marchio ENplus®, che, all’esito di apposita perizia, ha accertato la contraffazione del marchio.
Pertanto, l’intero carico è stato sottoposto a sequestro penale per l’avvenuta contraffazione del marchio ed il rappresentante legale della società italiana, indicata illegittimamente quale distributore del prodotto, è stato deferito alla competente Procura della Repubblica.
Il marchio ENplus® è garanzia di qualità e sicurezza del prodotto dal momento che, prima dell’immissione in commercio, il produttore deve dimostrare di aver utilizzato materie prime di elevata qualità e di non aver impiegato sostanze nocive nel processo di produzione. Per tale motivo la contraffazione del marchio, oltre a ledere gli interessi dei licenziatari e pregiudicare la leale concorrenza, rappresenta anche un indice di pericolosità del prodotto per il consumatore finale.
L’intensificazione dei controlli sulle merci viaggianti lungo la Statale Romea ha poi portato al sequestro di altre 68 tonnellate di pellet, nel corso di ulteriori 3 operazioni di controllo.
In due casi il pellet proveniva dall’Ucraina ed era destinato a imprese operanti in Basilicata e nelle Marche mentre nel terzo caso il prodotto, di origine serba, era diretto ad un’impresa laziale. I finanzieri sono riusciti a risalire all’origine del prodotto solo attraverso puntuali riscontri eseguiti sui documenti che scortavano il carico e sulla documentazione doganale di ingresso nell’Unione Europea, in quanto gli imballi nei quali era contenuto il pellet erano privi delle indicazioni minime di sicurezza, con specifico riferimento all’indicazione del Paese di origine e dell’importatore comunitario.
Le sanzioni amministrative immediatamente irrogate, che possono arrivare sino ad un massimo di 75.000 euro, sono in fase di completa definizione da parte dei trasgressori.

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