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Golf
PILLOLE DI GOLF/350: DUSTIN JOHNSON CONFERMA LA SUA LEADERSHIP MONDIALE AL SAUDI INTERNATIONAL

Azzurri nelle retrovie, 33esimo il vicentino Migliozzi


ARABIA SAUDITA - Questa settimana l’Eurotour ha messo in scena il Saudi International, al Royal Greens Golf and Country Club, a King Abdullah Economic City, in Arabia Saudita; ai tee di partenza, ci sono ben sette azzurri, che hanno l’opportunità di giocare con veri big: il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/349: IL TEXANO PATRICK REED FESTEGGIA ALL'INSURANCE FARMERS OPEN

Gran rimonta di un ritrovato Molinari: da 39° a decimo


LA JOLLA (USA) - Concluso l’American Express con l’ottavo posto in classifica, Francesco Molinari si trova ora impegnato nel Farmers Insurance Open, ancora in California, non più a La Quinta ma a La Jolla - San Diego, al Torrey Pines Golf Course che sorge sul posto dove...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/348: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO ALL'AMERICAN EXPRESS

L'azzurro chiude 8° nel torneo vinto dal coreano Si Woo Kim


LA QUINTA (USA) - Dopo due mesi di stop, finalmente si è sciolta l’incognita sul ritorno al gioco di Francesco Molinari. È passato un po’ dal Master Tournament, l’azzurro è ora tra i protagonisti a La Quinta, in California, nel torneo American Express del PGA...continua

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Luoghi della cultura e della bellezza

CA' SCARPA E GALLERIE DELLE PRIGIONI DI NUOVO APERTE AL PUBBLICO

Disponibile il tour virtuale della mostra "When the Globe is Home"


TREVISO - La Fondazione Benetton Studi Ricerche e la Fondazione Imago Mundi annunciano la riapertura al pubblico dei loro spazi espositivi: Ca’ Scarpa e Gallerie delle Prigioni, il giovedì e il venerdì dalle ore 15 alle 19, ingresso libero.
A Ca’ Scarpa riapre la mostra "Cappadocia. Il paesaggio nel grembo della roccia", dedicata al luogo scelto dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2020-2021, Güllüdere e Kızılçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia,organizzata dalla Fondazione Benetton e curata da Luigi Latini e Patrizia Boschiero.
Il percorso espositivo è articolato in sezioni, corrispondenti ai diversi piani dell’edificio: al piano terra, la prima sezione ha per tema il paesaggio delle valli riferito soprattutto al senso del loro attraversamento, alla permanenza di un’agricoltura tradizionale che convive con il suolo vulcanico della regione;
La seconda sezione, al primo piano, tratta della natura geologica del luogo in relazione alle diverse forme di insediamento rupestre che caratterizzano le architetture presenti, edifici religiosi e civili, che si susseguono nello spazio e nel tempo; La terza sezione, al secondo piano, dà conto del sorprendente patrimonio pittorico che contraddistingue gli ambienti interni delle chiese e di altri edifici scavati nella roccia, e del lavoro della Missione dell’Università degli Studi della Tuscia impegnata da decenni su questo fronte di ricerca, restauro e valorizzazione.
I temi delle prime tre sezioni sono raccontati principalmente da fotografie e testi, mentre la quarta sezione è costituita da una narrazione cinematografica, con la proiezione del film documentario Güllüdere e Kızılçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia, regia di Davide Gambino, con Gabriele Gismondi, ideato e prodotto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche nell’ambito delle attività del Premio Carlo Scarpa.
 
Negli stessi giorni e orari sarà aperto anche il bookshop di Ca’ Scarpa che propone le pubblicazioni curate ed edite dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, dedicate in particolare allo studio del paesaggio e della cura dei luoghi, ma anche alla ludicità e alla storia del gioco, ai beni culturali e alla storia veneta.
 
A giorni sarà inoltre disponibile, nel sito della Fondazione Benetton Studi Ricerche, www.fbsr.it, il tour virtuale dell’esposizione, realizzato dalla Fondazione in collaborazione con Fabrica. Uno sguardo a 360° gradi consentirà di fruire appieno dei contenuti in mostra, grazie alle immagini realizzate ad alta definizione, e di approfondire alcune tematiche scegliendo di consultare materiali aggiuntivi, come le brevi interviste ai curatori e ad altri studiosi in vario modo coinvolti nell’ultima edizione del Premio Carlo Scarpa, o la versione integrale di alcuni testi pubblicati nel volume Güllüdere e Kızılçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia (Fondazione Benetton Studi Ricerche-Antiga, Treviso 2020).
 
Presso le Gallerie delle Prigioni è in corso, fino al 28 febbraio, la mostra “When the Globe is Home”, che riunisce le opere - molte delle quali presentate per la prima volta - di 13 artisti internazionali selezionati dalle collezioni Art Theorema di Imago Mundi, per indagare sulla continua mediazione contemporanea tra globale e locale, tra vicino e lontano, tra collettivo e individuale: tra «Mondo» e «Casa».
Concepita e in parte allestita prima dello scoppio della pandemia globale, l’idea centrale della mostra che collega specularmente il mondo e la casa, assume un nuovo potere evocativo: nel percorso espositivo ogni singola “cella” che compone le Gallerie delle Prigioni - l’ex carcere asburgico restaurato dall’architetto Tobia Scarpa - è stata concepita come una “casa”, uno spazio intimo e familiare in cui l’artista possa esprimere, concentrare o finalmente espandere la propria visione.
La mostra è visitabile anche online, con il virtual tour in 3D a questo link: https://www.imagomundiprojects.com/portfolio/when-the-globe-is-home/
 
Oltre alla mostra presso le Gallerie delle Prigioni, Fondazione Imago Mundi propone al suo pubblico anche un ricco calendario di appuntamenti online: ogni pomeriggio, conversazioni, dialoghi, confronti tra artisti, curatori ed esperti d’arte, italiani e internazionali sul canale Instagram @fondazioneimagomundi – un palinsesto variegato, per andare incontro agli interessi di tutti gli appassionati d’arte, professionisti o amatori. ​

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