Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
SETTIMANA CON TANTI PROTAGONISTI ITALIANI, IN EUROPA E IN AMERICA

o Scottish Open, il Marathon LPGA Classic, il Challenge Tour, il Symetra Tour


Francesco Molinari, e altri sette azzurri sono a North Berwick, per il secondo torneo 2021 della Serie Rolex, l’Aberdeen Scottish Open.A far compagnia a Francesco ci sono Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Renato Paratore, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli e Andrea Pavan. Questi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Indagine della Guardia di Finanza di Treviso

TRUFFA, FRODE FISCALE E RICICLAGGIO: DENUNCIATI DUE CONIUGI

Incassano i soldi dei pannelli solari e scappano, beni sequestrati


TREVISO - Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso hanno concluso un’indagine per truffa, frode fiscale e riciclaggio nei confronti di due coniugi, residenti in un comune della provincia.
L’operazione, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, ha preso le mosse da un’ingegnosa truffa, attuata dalla donna, titolare di una ditta operante nel settore delle energie rinnovabili, nei confronti di un imprenditore spagnolo. A quest’ultimo, conosciuto in occasione di varie fiere del settore, la donna aveva fatto credere di essere in grado di fornire, in “pronta consegna”, circa 7.500 pannelli solari, per un costo di 675.000 euro.
Ricevuto il bonifico con il pagamento, però, la donna ha iniziato ad accampare scuse per il ritardo nella consegna (come ad esempio il fatto che i pannelli si trovassero nel porto di Rotterdam, circostanza non vera), finché l’acquirente spagnolo si è reso conto che la consegna non sarebbe mai andata a buon fine e che difficilmente avrebbe recuperato quanto versato, considerato che, nel frattempo, la ditta italiana (dopo aver restituito solamente 166.000 euro) aveva fatto perdere ogni traccia di sé, cancellandosi dal registro delle imprese.
Ma le condotte illecite della coppia non si sono fermate alla truffa: poiché per la somma incassata era stata emessa regolare fattura, con la conseguenza di dover versare le corrispondenti imposte (senza “scappatoie”, attesa la tracciabilità del pagamento, avvenuto con bonifico), la donna ha ben pensato, per abbattere l’imponibile, di “confezionare” e utilizzare una fattura falsa, intestata a una società svizzera, evadendo così l’IRPEF per circa 160.000euro.
Dall’analisi dei conti correnti del marito, peraltro, è emerso che parte del provento della truffa gli è stata versata dalla donna, attraverso l’emissione di assegni circolari per 150.000euro che, una volta versati sul suo conto, sono stati successivamente prelevati in contanti, reinvestiti in certificati di deposito o ancora destinati all’acquisto di un’auto di lusso.
Da qui la denuncia dell’uomo per il reato di riciclaggio.
Su richiesta della Procura di Treviso, il Giudice per le Indagini Preliminari ha quindi disposto il sequestro preventivo di un appartamento con garage e di circa 60.000 euro depositati su un conto corrente, per un valore complessivo di 310.000 euro.
L’operazione delle Fiamme Gialle trevigiane, che si inquadra nelle attività a salvaguardia del mercato, della libera concorrenza e delle imprese che operano nel rispetto delle regole, ha consentito anche di difendere l’affidabilità del “Sistema Italia” nei confronti di operatori economici stranieri che intrattengono rapporti commerciali con le imprese italiane, in un periodo in cui la nostra economia necessita di un rilancio, fondato anche sugli investimenti stranieri.

Galleria fotograficaGalleria fotografica