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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Seminario sui due paesi di Assindustria Venetocentro

PER LA RIPARTENZA LE IMPRESE GUARDANO (ANCHE) ALL'EUROPA DELL'EST

Polonia e Ungheria tra le più interessanti per l'export


TREVISO/PADOVA - Non solo area asiatica e Usa, oltre l’Europa ormai mercato domestico per il made in Italy. La ripartenza dell’export dopo la pandemia punta a (ri)scoprire anche l’Europa dell’Est, paesi vicini come Polonia e Ungheria, che grazie anche ai fondi di coesione dell’Ue e al loro dinamismo interno (e riforme economiche a Varsavia), sono locomotive emergenti nell’Unione e uno sbocco sempre più significativo in futuro per le produzioni del Veneto, dalla meccanica al vino alle costruzioni. La Polonia, il più grande mercato dell’Europa centro-orientale, ha contenuto la flessione dell’import nel 2020 (-1,5%), mentre l’Ungheria è in linea con altri emergenti Ue (-6,2%). Ma le stime di Ice-Prometeia pronosticano per entrambi una risalita a due cifre delle importazioni nel 2021 (+12,2% in Polonia, +11,4 l’Ungheria), a conferma delle stime di crescita al 4%.
Uno scenario favorevole anche per l’Italia, secondo partner commerciale di Varsavia tra i Paesi Ue (oltre 21 miliardi l’interscambio 2020) e quinto di Budapest, e per il Veneto.Nella mappa delle rotte a più alto potenziale per le esportazioni di Padova e Treviso, la Polonia è risalita dal 14° al 6° posto in un decennio (2009-2020). Il valore complessivo delle merci esportate è aumentato dai 316 milioni di euro nel 2009 a 792,2 milioni nel 2020 (pari al 42,8% del totale veneto, 1,85 miliardi). Un balzo del 150,7% (Treviso +163,4%, da 190 a 500,3 milioni di euro; Padova +131,6%, da 126 a 292 milioni), appena frenato nel 2020: non solo macchinari ma anche autoveicoli, prodotti chimici, farmaceutici e della metallurgia, cibo e bevande, abbigliamento. Analogo progresso ma meno intenso, verso l’Ungheria (16° mercato di riferimento): nel 2020 Padova e Treviso hanno esportato merci per 292,1 milioni (40,9% del totale veneto, 714,3 milioni). Una crescita del 58,5% in dieci anni (Padova +104,6%, da 68,5 a 140,3 milioni di euro; Treviso +31,2%, da 115,7 a 151,8 milioni), con prospettive ulteriori di sviluppo per automotive e trasporti, farmaceutica, alimentare, costruzioni, arredo e servizi tecnologici.
Saranno proprio Polonia e Ungheria i protagonisti del nuovo appuntamento di “Obiettivo Export”, il ciclo di incontri di Assindustria Venetocentro dedicato allo sviluppo nei mercati internazionali, per diffondere un approccio strutturato e aumentare il numero di imprese stabilmente esportatrici.
L’appuntamento è giovedì 13 maggio, alle ore 9.30 in webinar interattivo, con la partecipazione di oltre 70 imprenditori ed export manager. Le opportunità commerciali e di investimento in Polonia e Ungheria e le modalità di approccio a quei mercati, saranno presentate da Roberto Corciulo, Presidente IC&Partners, esperto di strategie di internazionalizzazione. Seguiranno incontri one-to-one in video-conferenza con le aziende che ne avranno fatta richiesta, per approfondire quesiti specifici e un primo check sulle opportunità di sbocco delle singole aziende, con il contributo di Alberto Birtele, General Manager IC&Partners Poland e Claudio Pittia, General Manager IC&Partners Budapest.