Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/257: AL PLAYERS CHAMPIONSHIP TRIONFA RORY MCILROY

In Florida il torneo considerato il "quinto major"


FLORIDA - È questo il torneo tra i più attesi del PGA Tour, considerato quasi un quinto major. L’evento ha il montepremi più alto al mondo, ben 12,5 milioni di dollari, con prima moneta di 2.250.000. Oltre a questi, sono in palio 600 punti per la FedEx Cup, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

XIII EDIZIONE PREMIO LETTERARIO GIUSEPPE BERTO

Vince Giuseppe Lupo con ''l'americano il celenn''.


Giuseppe Lupo con "L’Americano di Celenne", Marsilio Editore, è il vincitore della tredicesima edizione del Premio Berto, il più prestigioso riconoscimento italiano per scrittori esordienti. La consegna ufficiale del Premio si è tenuta sabato 2 giugno a Mogliano Veneto, città natale di Giuseppe Berto, nel Parco di Villa La Marignana. L’opera di Lupo è risultata vincente nell’ambito di una Cinquina composta, oltre che da "L’americano di Celenne", da "Una storia anche d’amore" di Francesco De Filippo, edizioni Rizzoli, "Kuraj" di Silvia di Natale, edizioni Feltrinelli, "La scala per il cielo" di Maurizio Ferrara, Passigli Editore, "Nuova Grammatica Finlandese" di Diego Marani, edizioni Bompiani. A selezionare la Cinquina ed il Vincitore, tra le sessantasei "opere prime" ammesse in concorso, è stata la Giuria del Premio, presieduta da Luigi Maria Lombardi Satriani e composta da Massimo Fini, Natalia Aspesi, Laura Faranda, Gaetano Tumiati e Giancarlo Vigorelli, oltre che dallo stesso Satriani. L’opera di Lupo "delinea per tratti essenziali l’universo dell’emigrazione, narrando vicende comunitarie e aspetti esistenziali, visti secondo l’ottica dell’emigrante d’oltreoceano agli inizi del ‘900. Viene reso efficacemente, così, il quadro dei valori, dei modelli di comportamento e dei processi identificativi che segnalano la vita degli emigranti, per cui si costituisce, attraverso una scrittura suggestiva e matura, un memoriale ironico e dolente". Il Premio, del valore di dieci milioni, si è attestato come un prestigioso "trampolino di lancio"; lo testimoniano i nomi dei vincitori delle undici precedenti edizioni: Paola Capriolo, Michele Mari, Luca Doninelli, Sandro Onofri, Maurizio Salabelle, Paolo Mauresing, Edoardo Angelino, Maria Luisa Magagnoli, Francesco Piccolo, Helena Janeczek, Elena Stancanelli, Evelina Santangelo. Ad organizzare congiuntamente il Premio G. Berto sono il Comune di Mogliano Veneto (TV) e quello di Ricadi (Vibo Valentia), ovvero la città natale e la località calabrese che fu l’ultima residenza dell’autore di best sellers come "Il cielo è rosso" e "Il male oscuro", scomparso nel 1978. Alternativamente, le due località, gemellate nel 1986, accolgono la Cerimonia di Consegna. Molte le iniziative che Mogliano Veneto ha in cantiere in occasione della assegnazione del Premio il prossimo 2 giugno. Alla edizione 2001, accanto agli Enti Locali, concorrono il Colorificio S.Marco di Marcon e Cassamarca. Di rilievo il calendario di iniziative, tutte con ingresso gratuito, che il Comune di Mogliano Veneto ha programmato, in collaborazione con Echidna imprese per la cultura per tutto il mese di giugno intorno al Premio Berto. Sabato 2 giugno alle ore 19.00, nel parco di villa La Marignana (casa-atelier dello scultore Toni Benetton) sarà proclamato il vincitore della tredicesima edizione del Premio e presentato il vincitore del Concorso "Berto e i Giovani". Sabato 9 giugno, nel Teatro della Piazzetta, il giornalista Michele Gambino, i critici Luca Massimo Barbero e Luca Scarlini, l’attrice Lucilla Giagnoni si confronteranno prendendo spunto dal più celebre dei romanzi di Berto, quel "Il cielo è rosso" scritto durante l’internamento in Texas e che, pubblicato nel 1947, ottenne fama internazionale. La serata è stata ideata dalla Scuola di Scrittura Holden diretta da Alessandro Baricco. In omaggio alla terra calabrese, che Berto amò molto e che lo ospitò nell’ultima fase della sua vita, venerdì 15 giugno, la compagnia teatrale Krypton presenta "Roccu u stortu" ("Rocco lo stolto"), originale Histoire du soldat ante litteram, in lingua calabrese. Lo spettacolo sarà accompagnato dalle musichi del gruppo Il parto delle Nuvole Pesanti, formazione di cui è appena uscito un cd in collaborazione con Goran Bregovich e Emil Kusturica. Venerdì 22 giugno, le musiche degli anni de "Il Cielo è rosso" rivivranno in un concerto di Nicola Arigliano. Venerdì 29 giugno, si inaugura, nella Sala Convegni, la mostra "Omaggio a Giuseppe Berto", con opere di Sandro Sanna, a cura di Maurizio Calvesi, Augusta Monferini e Lorenzo Canova. Le manifestazioni intorno al Premio Berto si affiancheranno, sino al 24 giugno, alle iniziative che Mogliano Veneto dedica ad Alberto Giacometti nel centenario della sua nascita. Al Brolo, saranno infatti allestite le mostre "Il mio Giacometti, fotografie di Giorgio Soavi" e "Alberto Giacometti, Paris sans fin".