Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

VOLONTARIATO ON AIR
L'amministratore di sostegno

TREVISO - In una società dove aumentano gli anziani soli, le persone che vivono nell’emarginazione o in contesti di fragilità, i soggetti con disabilità o difficoltà psico-motorie, la figura dell’amministratore di sostegno è sempre più richiesta e può avere un ruolo centrale per il benessere di questi soggetti, spesso ai margini della vita sociale.

Questa settimana a Volontariato On Air, spazio nato in collaborazione con Volontari Insieme CSV Trevsio, approfondiamo la figura dell'amministratore di sostegno con Alessia Munaro, formatrice all'Università del Volontariato di Treviso.


Volontarinsieme – CSV Treviso, nell’ottica di promuovere questa nuova forma di volontariato, ha introdotto due lezioni specifiche dell’Università del Volontariato, per supportare le associazioni impegnate nel servizio alla persona, fornendo così un’occasione per incrementare conoscenze e competenze.

Il 17 Marzo 2004 è entrata in vigore la Legge n. 6 che, nell'apportare modifiche alla disciplina in materia di interdizione e inabilitazione dell'infermo mentale, ha istituito l'amministrazione di sostegno. È importante evidenziare che, fino a tale momento, il nostro ordinamento prevedeva solo due istituti a tutela delle persone incapaci di agire, ossia l’interdizione e l’inabilitazione.
Queste erano procedure che, oltre ad essere lunghe e a presentare spesso notevoli costi economici, si ponevano come sovradimensionate rispetto alle effettive esigenze di protezione e di tutela della persona.
L'amministrazione di sostegno tende invece a spostare l’attenzione, da ragioni di conservazione del patrimonio della persona, alla tutela ed alla protezione di quest'ultima. Non si sostituisce alla persona in gravi difficoltà nel gestire i propri interessi ma si pone come un soggetto di aiuto quasi fosse un amico, valorizzando il ruolo centrale della persona che va salvaguardata sempre con il massimo rispetto, senza annullarne l'identità e le risorse in essa presenti.

“L’amministratore di Sostegno ha provocato una rivoluzione nel comparto della tutela giuridica delle persone con fragilità – spiega Alessia Munaro Ufficio tutela legale e patrimoniale CSV Belluno – Il volontariato ha un ruolo primario perché una persona che si mette a disposizione di un soggetto in difficoltà riesce a dare un valore umanistico al servizio, non solo tecnico amministrativo. La rivoluzione dell’ADS è mettere al centro la persona, affetta da varie disabilità, e costruire su di lei un progetto ad hoc.”

“Le difficoltà sono coniugare gli aspetti che richiedono risorse, energie, tempo e anche competenze, non facili da concretizzare nella vita quotidiana – aggiunge Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Ecco che il nostro ruolo può essere questo, dare una risposta al bisogno emerso, supportando le associazioni che promuovono questa forma di volontariato, offrendo agli ADS volontari incontri di carattere tecnico giuridico fino ad istituire, in futuro, degli sportelli dedicati all’orientamento e al supporto di questi volontari.”

L’amministratore di sostegno, nell’aspetto pratico, cerca di comprendere il vissuto, il percorso e il tipo di bisogni del soggetto che segue, cercando di individuare le priorità e le azioni necessarie al benessere della persone seguita, rendendola il più possibile protagonista della sua vita.

“L’ADS non è chiamato solo a gestire gli aspetti tecnici, amministrativi o di gestione patrimoniale – prosegue Alessia Munaro – spesso la persona con disabilità o che vive delle fragilità, è sola, ha delle difficoltà, anche di dialogo e a volte con i famigliari. Ecco che l’ADS, nella forma volontaria, può essere una risposta, anche se è importante poter avviare sportelli che diventino riferimento per questa forma nuova e non semplice di volontariato.”

“Anche il Tribunale di Treviso ha esplicitato una richiesta di collaborazione, nell’ottica di semplificare all’utenza la modalità di avvio della pratica per l’amministratore di sostegno – afferma Franceschini – Ci sembra importante questa apertura, che coglieremo per definire un percorso che porti ad un supporto territoriale e ad una sburocratizzazione necessaria anche ad incentivare questo tipo di volontariato.” “La finalità di questo progetto – conlcude Alessia Munaro - che tra l’altro è collegato ad un fondo europeo, è proprio quella di garantire una migliore applicazione della giustizia.”