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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

ENTRATE IN RADIO
PUNTATA N. 266 GIOVEDI’ 19-07-2012

IL TEMA DI APERTURA DI QUESTA SETTIMANA RIGUARDA LA SEMPLIFICAZIONE DELLE CERTIFICAZIONI RILASCIATE DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. UNA BUONA NOTIZIA PER I CITTADINI CHE NEI RAPPORTI CON LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI NON DOVRANNO PIU’ PRESENTARE CERTIFICATI.

 

CI SPIEGA COME FUNZIONA QUESTA NOVITA’ MARIA ELISABETTA SALA DELL’UFFICIO TERRITORIALE DI VICENZA 2.

 

Dal 1° gennaio 2012 è scattato il divieto per tutte le amministrazioni pubbliche di richiedere ai cittadini copie di documenti o certificati in possesso di altre pubbliche amministrazioni. Allo scopo di semplificare la vita dei cittadini nei rapporti con le PA l’articolo 15 della legge di stabilità per l’anno 2012 obbliga le amministrazioni pubbliche a reperire la certificazione direttamente dagli enti che la posseggono senza “disturbare” ulteriormente il cittadino.

  

D: CHE COSA CAMBIA PER IL CITTADINO?

R: Il cittadino non dovrà più presentare certificati quali la residenza, data e luogo di nascita, stato di famiglia ad una pubblica amministrazione che li richieda in quanto si tratta di informazioni disponibili presso i Comuni che sono anche loro delle amministrazioni pubbliche. In sostanza, viene incentivato il”dialogo” tra i vari comparti statali, al fine di ridurre la duplicazione delle informazioni aumentandone la condivisione. Segnaliamo anche che tale disposizione vale non solo per le amministrazioni pubbliche in senso stretto, ma anche per i gestori privati di pubblici servizi.

 

D: QUANDO SERVIRANNO, INVECE, LE CERTIFICAZIONI RILASCIATE DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE?

R: Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione, sempre a partire dal 1° gennaio 2012, saranno valide solamente nei rapporti tra privati. Facciamo un esempio. Se compro casa da Tizio e questi vuole essere sicuro sulla composizione della mia famiglia mi chiederà di esibirgli un certificato di stato di famiglia ed io glielo dovrò presentare perché Tizio è un privato.

 

Al contrario, alle amministrazioni pubbliche potranno essere presentate solo dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atti di notorietà previste dagli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000. Proprio per questo motivo, sulle certificazioni rilasciate ai privati, dovrà essere apposta, a pena di nullità, una dicitura che attesti che: “il certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. Spetterà alle pubbliche amministrazioni richiedenti procurarsi i certificati e/o le informazioni desiderate direttamente dalle amministrazioni certificanti o, in alternativa, chiedere al cittadino di esibire una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

 

D: COSA ACCADE SE NON VIENE APPOSTA LA DICITURA?

R: La mancanza della dicitura rende nullo l’atto, oltre che costituire violazione dei doveri d’ufficio a carico del responsabile del procedimento, come previsto dalla legge 445/2000. 

 

 

D: COME SI ASSICURERA’ LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORME?

R: La predisposizione delle convenzioni tra enti pubblici, il controllo e l’applicazione delle sanzioni dovranno essere assegnati ad uno specifico ufficio responsabile, il quale avrà l’obbligo di rispondere alle richieste di controllo entro 30 giorni, pena la violazione dei propri doveri d’ufficio. Infine, le singole amministrazioni avranno l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale, tutte le misure adottate per rendere pienamente operativa questa nuova modalità di scambio delle informazioni.

 

D: PER CONCLUDERE, QUALI SONO I PRINCIPALI CERTIFICATI CHE I CITTADINI POTRANNO SOSTITUIRE – NEI RAPPORTI CON LE P.A. – CON LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI NOTORIETA’?

R: A titolo esemplificativo, ricordiamo:

  1. data e luogo di nascita

  2. residenza e cittadinanza

  3. stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero

  4. stato di famiglia

  5. nascita del figlio, decesso del coniuge

  6. iscrizione in albi tenuti da pubbliche amministrazioni

  7. appartenenza ad ordini professionali

  8. titolo di studio, esami sostenuti

  9. qualifica professionale posseduta e titoli di specializzazione/abilitazione

  10. situazione reddituale e patrimoniale per ottenere le prestazioni sociali agevolate

  11. possesso e numero di codice fiscale, della partita Iva e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’Anagrafe Tributaria

  12. stato di disoccupazione

  13. qualità di pensionato o studente o legale rappresentante di persone giuridiche

  14. adempimento degli obblighi militari

  15. di non aver riportato condanne penali e di non trovarsi in stato di fallimento