
Coppia di escursionisti smarrita sul Corno d’Aquilio viene soccorsa dal Soccorso alpino di Verona dopo aver perso l’orientamento in un tratto boschivo difficile. Il recupero, iniziato su richiesta dei Vigili del fuoco, si è concluso con successo a tarda sera.
Intervento serale per il Soccorso alpino di Verona, allertato ieri intorno alle 19.40 dalla Centrale del 118, su segnalazione dei Vigili del fuoco.
Una coppia di escursionisti di Valeggio sul Mincio (VR), lei 33 anni e lui 32, si era persa sul versante trentino del Corno d’Aquilio, in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere.
Nonostante si trovassero in territorio trentino, la vicinanza e la conoscenza dell’area da parte delle squadre veronesi ha spinto le centrali operative di Verona e Trento a far partire due squadre del Soccorso alpino veronese.
I soccorritori, raggiunta la località Tommasi, hanno imboccato il sentiero per Rocca Pia, per poi deviare nel bosco verticale, tra salti di roccia e alberi caduti, fino ad avere un primo contatto vocale con la coppia.
Le coordinate iniziali si sono rivelate imprecise: i due escursionisti si trovavano circa 250 metri più in basso.

Una volta raggiunti, i tecnici hanno scoperto che con loro c’era anche il cane, un golden retriever di 40 chili.
I due sono stati messi in sicurezza con casco, imbrago e corda corta e accompagnati sul sentiero, mentre un soccorritore ha condotto il cane al guinzaglio.
Il gruppo ha raggiunto le auto ai Tommasi alle 23.45, dove erano presenti anche una squadra del Soccorso alpino di Ala e i Vigili del fuoco.
I due escursionisti avevano tentato un anello sul sentiero 234, ma un dedalo di segnali rossi li aveva portati fuori strada, spingendoli in un’area difficile e pericolosa.
Dopo aver tentato invano di orientarsi da soli, hanno scelto responsabilmente di chiedere aiuto, evitando conseguenze peggiori.
