Il Premio Ligabue torna alla Regata Storica di Venezia, confermando il legame tra sport, cultura e tradizione della città.
La Regata Storica non è solo una celebrazione sportiva, ma un rito che attraversa i secoli e ogni anno ravviva il cuore della Serenissima.
In questa edizione si è rinnovato anche il legame con il Gruppo Ligabue, che ha ripristinato il Premio Ligabue, storicamente destinato ai vincitori della manifestazione.
Nella giornata di ieri, a Palazzo Erizzo Ligabue, affacciato sul Canal Grande, il riconoscimento in denaro è stato assegnato ai primi classificati nelle categorie: Uomini su gondolini a due remi; Donne su mascarete a due remi; Giovanissime su mascarete a due remi; Giovanissimi su pupparini a due remi; Uomini su caorline a sei remi.
Alla cerimonia erano presenti il presidente del Gruppo Ligabue, Inti Ligabue, il direttore operativo di Vela spa, Fabrizio D’Oria, e l’assessore al Turismo del Comune di Venezia Simone Venturini.
Il premio, conferito oggi da Inti Ligabue dopo essere stato a lungo assegnato da Anacleto e Giancarlo, simboleggia una tradizione che si rinnova con un accordo triennale, a conferma dell’impegno del Gruppo nel sostenere le arti marinare e la cultura veneziana.
Per Ligabue, Venezia non è solo una città d’origine, ma un sistema culturale vivo, in cui si intrecciano tradizione, visione e capacità di trasformarsi restando fedeli alle proprie radici. Il ripristino del Premio Ligabue, esteso rispetto al passato anche agli equipaggi femminili, è un gesto concreto per riaffermare questo legame profondo con la città e i suoi valori” ha dichiarato Inti Ligabue.
Vela ha accolto con piacere il ritorno della collaborazione del Gruppo Ligabue con la Regata Storica – ha sottolineato Fabrizio D’Oria –. Un rapporto di vecchia data che si rinnova oggi grazie alla sensibilità della nuova generazione, riaffermando il legame della migliore imprenditoria veneziana con le proprie tradizioni. Il Premio Ligabue non rappresenta soltanto un incremento del monte premi per gli atleti, ma anche il riconoscimento di valori condivisi e l’impegno alla tutela della specificità di questa città e delle sue tradizioni, che trovano nell’acqua la loro storia.