Per la Giornata della Memoria 2026, il Comune di Spinea propone un ciclo di iniziative culturali e formative, che si concluderà con la presentazione del libro “Patrilineare. Una storia di fantasmi” di Enrico Fink, artista poliedrico tra musica, teatro e ricerca, che racconterà il suo percorso e il significato della memoria nella società di oggi.
In vista della Giornata della Memoria 2026, il Comune di Spinea propone un ricco programma di iniziative culturali e formative per commemorare le vittime della Shoah e favorire la riflessione sui valori della memoria, della dignità e della responsabilità civile.
Il progetto si apre lunedì 26 gennaio alle 18:15 presso l’Oratorio Santa Maria Assunta, con il Gruppo di Lettura Teatro che guiderà la discussione del libro “Mein Kampf” di Stefano Massini, opera che affronta con coraggio le origini dell’odio e della propaganda.
Martedì 27 gennaio, dalle 9:30, la Biblioteca Comunale ospiterà la proiezione di un film a tema per gli alunni della scuola “Ungaretti”, seguita da un confronto con i ragazzi e le ragazze del progetto “Promemoria Auschwitz”, promosso dall’Associazione Deina.
La rassegna si chiuderà lunedì 2 febbraio alle 17:30, sempre presso la Biblioteca Comunale, con la presentazione del libro “Patrilineare.
Una storia di fantasmi” di Enrico Fink, autore, compositore, cantante, flautista, attore e ricercatore.
Nato a Firenze nel 1969, Fink ha dedicato la sua carriera alla promozione della cultura ebraica e della diversità culturale.
Durante l’incontro dialogherà con Stefania Bertelli, raccontando il percorso che ha portato alla scrittura del romanzo, vincitore di un riconoscimento speciale al Premio Italo Calvino.
Grazie a queste iniziative, l’amministrazione comunale rinnova il proprio impegno per una cultura della memoria attiva, capace di coinvolgere le nuove generazioni e di contrastare ogni forma di discriminazione”, dichiara l’assessora alla Cultura e all’Istruzione Loredana Mainardi.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.