Dal 19 marzo al 9 luglio al Teatro Careni di Pieve di Soligo una rassegna tutta al femminile tra attualità, storia e scienza
PIEVE DI SOLIGO – TornaPieve Incontra 2026, la rassegna culturale promossa dalla Città di Pieve di Soligo, che per la sua nona edizione sceglie come filo conduttore i“Dialoghi sul futuro”. Un percorso di approfondimento che porterà sul palco del Teatro Careni quattro protagoniste del panorama culturale e scientifico italiano: Pegah Moshir Pour, Daria Bignardi, Anna Foa e Ilaria Capua.

Un’edizione che, per la prima volta, vedrà quattro donne sul palco.«Un caso – spiega Adriana Rasera, ideatrice e organizzatrice della rassegna – nessuna deliberata scelta di genere né di campo. Ho cercato di individuare i temi d’attualità e di interesse andando a ritroso. L’Iran, non poteva che essere raccontato da Pegah Moshir Pour e la solitudine che avvolge il tempo moderno è stata ben raccontata nel suo ultimo libro da Daria Bignardi. Credendo importante andare a fondo sulle ragioni del conflitto israelopalestinese, ho individuato la voce di una storica autorevole come Anna Foa, che ha accettato l’invito. Infine, ho pensato di inserire nel programma un altro tema di interesse diffuso, vale a dire la salute, estendendo l’invito a una scienziata di livello internazionale come Ilaria Capua».
Gli appuntamenti di Pieve Incontra 2026

Ad aprire la rassegna, giovedì 19 marzo alle 20.45, sarà Pegah Moshir Pour con l’incontro “Iran. Fascino millenario e inquietudine contemporanea”. Attivista per i diritti umani e digitali, nata in Iran e cresciuta in Italia, è diventata una delle voci più ascoltate sul tema della condizione femminile iraniana, anche grazie al suo intervento al Festival di Sanremo 2023.
Venerdì 17 aprile salirà sul palco Daria Bignardi, giornalista e scrittrice, già direttrice di Rai 3, che porterà una riflessione sul tema dellasolitudine contemporanea, tra dimensione privata e fenomeno sociale.
Il 5 giugno sarà la volta di Anna Foa, storica e docente alla Sapienza di Roma, che approfondirà le radici storiche del conflitto israelopalestinese, alla luce dei suoi più recenti studi.

A chiudere la rassegna, il 9 luglio, Ilaria Capua, virologa di fama internazionale e direttrice del Centro di Eccellenza One Health dell’Università della Florida, protagonista negli anni della pandemia per il suo impegno nella divulgazione scientifica.
Una rassegna che coinvolge anche il pubblico da casa
Pieve Incontra 2026si conferma una delle iniziative culturali più seguite del territorio. Nelle ultime edizioni il teatro ha registrato il tutto esaurito, con punte di 210 mila visualizzazioni in streaming.

«Siamo orgogliosi di questa kermesse – afferma l’assessore alla Cultura Eleonora Sech – che si pone come il fiore all’occhiello delle nostre attività e che con i suoi ospiti e la qualità dei temi trattati sa attrarre ogni anno un pubblico numeroso proveniente anche da fuori regione».
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Dal 4 marzo 2026 sarà attiva la prenotazione su Eventbrite.
Un’occasione per ascoltare dal vivo – e seguire anche online – quattro voci autorevoli chiamate a interrogarsi sui grandi nodi del nostro tempo.
