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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Ricoverata presso casa riposo di Monastier

INDAGINE ULSS, TUTTI ASSOLTI

Anziana in condizioni pietose, nessuno paga


TREVISO - (ls) Tutti assolti: assistenti sociali, medici di base e ospedalieri. Si è conclusa l'indagine interna dell'Usl 9, voluta dal direttore generale Claudio Dario per stabilire eventuali responsabilità in una vicenda che ha colpito l'opinione pubblica e suscitato un vespaio di polemiche: ovvero l'anziana signora di Quinto, giunta alla fine di marzo in una struttura dell'Israa in condizioni pietose, con la testa infestata di parassiti, le unghie dei piedi ritorte e piene di pus. Ad occuparsi del caso una commissione costituita - fra gli altri – dal direttore sanitario Faronato, sociale Favaretto e ospedaliero Tessarin. Secondo le testimonianze degli operatori Israa, confermate dal presidente Fausto Favaro, l'anziana donna si trovava in condizioni igieniche terribili, con vermi e insetti nei capelli, attorcigliati attorno a mollette arrugginite. Affetta da demenza senile, non si lavava e rifiutava ogni contatto fisico. Ritrosia che, secondo la commissione, aveva arenato i precedenti tentativi di approccio. Ciò non giustifica ma spiega, secondo l'Usl 9. Nella relazione si parla di mancanza di globalità, coordinamento e comunicazione. In sostanza quindi nessuno, se non l'anziana è colpevole del suo degrado.